PAGANESE – LATINA
Il giudice sportivo: vittoria a tavolino per i nerazzurri
Ora sono solitari in vetta

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LATINA – 0-3 a tavolino. E’ questa la tanto attesa sentenza del Giudice Sportivo in merito all’incontro del 16 dicembre scorso tra Paganese e Latina sospesa per una voragine improvvisamente creatasi sul campo di gioco nell’intervallo dell’incontro. Questo risultato permette ai Pontini di scavalcare l’Avellino in vetta alla classifica e comandare pertanto il girone B di Prima Divisione. Questo il testo ufficiale della sentenza: In merito alla gara Paganese-Latina dello scorso 16 dicembre, interrotta a causa di una voragine apertasi nel terreno di gioco, il Giudice Sportivo letti gli atti ufficiali, e il reclamo proposto dalla società Latina e le controdeduzioni della società Paganese; verificata la ritualità del gravame e la propria competenza, ha osservato:

– che dagli atti ufficiali risulta che la gara in oggetto è stata sospesa temporaneamente alle ore 19.00 prima della ripresa del gioco per il secondo tempo a causa della formazione sul terreno di gioco di una buca di circa 30 cm. di diametro e profonda oltre mezzo metro circa; nella circostanza, l’arbitro constatava inoltre che il terreno mostrava segni di cedimento, per mancanza di terra sotto il manto erboso “anche nelle zone immediatamente vicino al buco“;
– che dopo circa 20 minuti, durante i quali addetti della società ospitante hanno riempito il buco con terra e sassi, dopo aver constatato con i capitani delle due squadre che la zona adiacente il buco risultava “instabile ed insicura“, l’arbitro sospendeva definitivamente la gara alle ore 19.23,
– che la società Latina presentata riserva scritta al termine della gara e successivo preannuncio di reclamo, facendo pervenire nei termini a questo Ufficio il reclamo stesso;
– che in tale sede la ricorrente, ritenendo la società Paganese responsabile oggettivamente degli eventi che hanno indotto l’arbitro a sospendere definitivamente la gara, a causa della “lacunosa custodia, cura e manutenzione del terreno di gioco”, richiedeva l’irrogazione a carico della stessa della sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0-3, a norma dell’art. 17 CGS;
– che la società Paganese faceva pervenire nei termini una controdeduzione al reclamo, contestandone i motivi e sostenendo che il fatto in esame sia da considerare “evento eccezionale ed imprevedibile“, tale da escludere qualsiasi responsabilità a carico della Paganese stessa.

Ha poi rilevato in primo luogo:
– che per principio acquisito e per prassi consolidata, il giudizio dell’arbitro sulla praticabilità del terreno di gioco è insindacabile, investendo esso un accertamento tecnico la cui valutazione è sottratta al controllo del Giudice Sportivo, a norma dell’art. 17 comma 4 del CGS.

Mentre in secondo luogo
– che l’evento atmosferico che rende “imprevedibile” l’impraticabilità del campo, con conseguente esclusione della responsabilità della società ospitante, deve verificarsi contestualmente alla disputa della gara ovvero in periodo immediatamente precedente, tale da non consentire il superamento (per naturale sviluppo o per intervento della società ospitante) delle circostanze impeditive alla disputa della gara; prove ne sia la norma (art. 37 c.6 Regolamento di Lega) che esclude la responsabilità della società ospitante per l’impraticabilità del campo di gioco coperto di neve, solo se l’evento atmosferico si sia verificato nelle 48 ore precedenti l’orario d’inizio della gara;
– che da quanto innanzi rilevato può ricavarsi il principio per cui dell’impraticabilità del campo, anche per semplice mancanza delle condizioni di sicurezza, è sempre oggettivamente responsabile la società ospitante, salvo che la circostanza sia diretta conseguenza di eventi qualificabili congiuntamente come “eccezionali ed imprevedibili“, non rimediabili in tempi tecnici sufficienti.
Nella fattispecie in esame, gli eventi atmosferici assunti dalla società Paganese, ed esplicitati nella memoria acquisita agli atti quali diretta causa della rilevata “instabilità ed insicurezza” del terreno di gioco, si erano manifestati in tempi non contestuali nè immediatamente precedenti la gara, nè in forma di particolare eccezionalità, se è vero come è vero, che la gara è stata regolarmente iniziata e sarebbe stata portata a termine con assoluta regolarità senza l’evento in questione.
Peraltro, e paradossalmente, la perizia geologica allegata alle controdeduzioni della società Paganese, al dichiarato scopo di qualificare come “eccezionale ed imprevedibile” l’evento in esame, lungi dall’escludere la responsabilità della società, affermando che l’apertura della voragine è conseguenza “delle caratteristiche geologiche ed idrogeologiche dei terreni che caratterizzano il sito in esame, costituito prevalentemente da sedimenti sabbiosi di origine vulcanica che presentano in profondità un buon grado di compattezza, ma che in superficie tendono ad alterarsi ed a imbibirsi, determinando un drastico peggioramento delle loro caratteristiche“, dimostra proprio che la particolare natura del sottosuolo rende plausibile, e quindi tecnicamente prevedibile, il verificarsi di un evento del tipo in esame, ferma restando l’eccezionalità dello stesso.

Tutto ciò premesso, ritenendo accertata la responsabilità della società Paganese ha infine deliberato di accogliere il reclamo presentato dalla società Latina, infliggendo alla società Paganese la sanzione sportiva della perdita della gara in oggetto con il punteggio di 0-3 a favore della società Latina.

LA CLASSIFICA AGGIORNATA DEL GIRONE B DI PRIMA DIVISIONE

Dario Barraco, autore del goal in conferenza stampa

LA VITTORIA DI IERI CONTRO IL PISA – E’ di Barraco al 21° la rete che decide il posticipo della 16^giornata del campionato di prima divisione Lega Pro, Girone B,  fra Latina e Pisa.  Con questi tre punti conquistati dopo una gara sofferta e resistendo agli attacchi del Pisa per tutti i secondi 45 minuti, i ragazzi di Mister Pecchia restano in scia dell’Avellino a soli due punti di distanza con una partita in meno e la possibilità del sorpasso.  Brutta sconfitta per il Pisa che non ha demeritato. I ragazzi di Mister pane,  sia per il numero delle occasioni avute che per la costante pressione esercitata nella ripresa, avrebbero meritato il pari. I toscani scendono così in sole due giornate dal primo  al 5°posto in classifica , all’ultima posizione utile per i play off.

La gara, trasmessa in diretta dai canali di RaiSport1, ha visto un primo tempo giocato a viso aperto, dove il Latina ha imposto il ritmo sin dai primi minuti. Un Pisa per niente intimorito, colpito da assenze importanti per squalifiche e infortuni, ma con il neo acquisto Carini in campo sin dall’inizio, ha la prima occasione chiara da rete della partita al 6° minuto con Barberis che manda a lato di testa un pallone d’oro crossato da Buscè.  Tre minuti più tardi è De Giosa ad impegnare severamente Sepe su un calcio di punizione insidioso, con palla deviata dopo che aveva bucato la barriera. Tocca a Fondi impegnare il portiere Bindi in un alternanza di occasioni che rendono vivace la partita. Nel momento migliore del Pisa, il Latina al 21° passa in vantaggio con Barraco che sfrutta una precisa verticalizzazione di Agodirin e ribadisce in rete la palla parata in un primo tempo dal portiere pisano. Colpevole ritardo dei 4 difensori sulla ribattuta di Sepe. Dieci minuti più tardi un’identica azione in cui cambia solo il protagonista vede Sepe uscire a valanga su Agodirin, bloccando la palla e sventando l’azione dell’attaccante pontino.  Il Pisa reagisce al colpo subito e sul finale del primo tempo da uno schema di calcio d’angolo, Fondi calcia al volo di sinistro, supera il portiere Bindi ma non l’esperto difensore Cottafava che respinge di testa sulla linea di porta, negando il pareggio al Pisa.  C’è ancora il tempo per Barraco di calciare fuori una palla molto invitante e l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Giocatori esultano sotto la curva

La ripresa vede il Pisa cercare insistemente il pareggio e Pane, prima di essere espulso dall’arbitro, inserisce prima Tulli, poi Gatto e  Scappini, sbilanciando la squadra in avanti. A differenza del primo tempo ricco di occasioni, il secondo non offre nessuna emozione particolare se non un predominio toscano controllato abilmente dalla difesa della squadra di casa.

Risultato finale che penalizza oltremodo un Pisa che porta a tre le sconfitte consecutive e rilancia il Latina tra le pretendenti alla promozione diretta.


TABELLINO DEL MATCH :

Latina – Pisa : 1-0 [21°pt Barraco (L)]

LATINA (4-3-3): Bindi – Milani –  Cottafava – De Giosa – Agius – Sacilotto – Cejas – Burrai (16′ st Jefferson) – Agodirin (46′ st Tortolano) – Barraco – Gerbo (38′ st Bruscagin).
In Panchina : Forzati – Giacomini –  Angelilli.
Allenatore :  Fabio Pecchia

PISA (3-5-1-1): Sepe – Sbraga – Rozzio (20′ st Gatto) – Carini – Buscè –  Mingazzini (cap) – Fondi –  Berberis (13′ st Tulli) –  Benedetti – Rizzo (34′ st Scappini) – Perez.
In Panchina :  Pugliesi, Mattioli, Bianchi, Strizzolo.
Allenatore : Alessandro Pane

Arbitro : Sig. Chiffi di Padova
Asssitenti : Sigg.ri  Ficarra e De Troia)
Marcatori : pt 21′ Barraco (L)
Ammoniti  : Barberis, Mingazzini, Buscè, Sacilotto, De Giosa, Barraco, Sbraga
Espulsi :  al 35′ st  l’allenatore del Pisa Alessandro Pane
Spettatori : 3.500
Angoli : 5-2 per il Pisa
Recupero : 1′pt – 5′ s

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