Le motivazioni del Riesame: Cristian ragazzo fragile

Cristian in una foto dal suo profilo Facebook

 

CISTERNA- Cristian Canò è un ragazzo fragile con alle spalle una storia di sofferenza. Sono le parole dei giudici del Tribunale del Riesame di Roma che hanno scarcerato stabilendo la detenzione domiciliare il ragazzo di Cisterna che il 21 dicembre scorso ha ucciso il papà al Lido di Latina al culmine dell’ennesima discussione con il genitore per questioni familiari in particolare per la mamma separata dall’uomo e che lui  – a detta del giovane – aveva ripetutamente maltrattato. La giovane età e la conflittualità familiare nella quale Cristian si è formato hanno spinto i giudici alla decisione. Intanto a Cisterna molte associaizoni e lo stesso sindaco Merolla sio sono mobilitati per sostenere la famiglia nelle spese legali.

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