NEXANS
De Marchis: “La società deve rispondere delle proprie azioni”

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Giorgio De Marchis

LATINA – Proprio a pochi giorni dall’incontro previsto per il 15 gennaio in Provincia, in cui si sarebbe dovuto discutere dei possibili piani di  riconversione industriale, la Nexans ha mandato 58 lettere di mobilità ai lavoratori in cassa integrazione. “Un bruttissimo colpo per i lavoratori – commenta il capogruppo del Partito democratico Giorgio De Marchis – prima illusi e poi abbandonati al loro destino. Quello che colpisce in questa vicenda, al di là del comportamento inqualificabile dell?azienda, è l’assordante silenzio del centrodestra. Ai tempi dell’accordo siglato in Regione – ricorda il capogruppo Pd – fioccavano le dichiarazioni, i comunicati e addirittura i manifesti in giro per la città, con l’assessore al lavoro Zezza, l’ex segretario provinciale Ugl poi diventato caposegreteria dell’assessore, Claudio Durigon, e la presidente Polverini tutti pronti a spiegarci il grande successo ottenuto per i lavoratori”.
Purtroppo però si trattava solo di passerelle perché la vicenda è finita nel silenzio. “La Nexans va messa di fronte alle proprie responsabilità – conclude De Marchis -, la proprietà deve sedersi a un tavolo e discutere per trovare soluzioni positive?”.

 

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