OPERAZIONE MEKONG 2012
Ad Anzio sequestrati prodotti ittici e reti da pesca

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Anzio, sequestrati prodotti ittici

ANZIO – Reti da posta non adeguatamente segnalate sono state sequestrate, più prodotti ittici in quantità sono stati tolti dal commercio irregolare. E’ il bilancio dell’operazione “Mekomg 2012”, portata avanti dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio con 20 militari via terra e due motovedette, nel mese di dicembre ed i primi giorni di gennaio. Solo oggi due le reti da pesca sequestrate ad ignoti, per un totale di 750 metri: erano abbandonate a pochi metri dalla battigia, davanti a due stabilimenti balneari di Anzio. A dicembre un’altra rete da posta di 450 metri era stata trovata senza adeguata segnalazione e quindi pericolosa per i naviganti. Il pescatore sportivo che ne era proprietario è stato sanzionato per mille euro: l’uso di reti da posta è infatti consentito solo ai pescatori professionisti, ed inoltre il pescatore sportivo non può catturare giornalmente pesci, molluschi e crostacei in quantità superiore ai 5 chilogrammi totali, salvo nel caso di pesce singoli di peso superiore.

Riguardo ai prodotti ittici, sono stati più di 100 i controlli effettuati dalla Guardia costiera e dal personale del servizio Asl Roma H. Sono stati ispezionati punti di sbarco e pesatura del pescato presenti nel porto di Anzio, punti di vendita al dettaglio, ambulanti nonché supermercati, ristoranti, centri di distribuzione, pescherie e mercati ittici di Anzio, Nettuno e Velletri. Cinque le sanzioni amministrative che sono state elevate, per un totale di circa 6mila euro, mentre sono stati sequestrati oltre 45 chilogrammi di pescato non in regola con le norme in materia di tracciabilità, rintracciabilità ed etichettatura del prodotto. “Un’infrazione, questa, tra le più frequenti che abbiamo riscontrato nei controlli terrestri” – spiegano dalla Capitaneria di porto, agli ordini del tenente di vascello Luigi Vincenti.

L’operazione “Mekong 2012” è stata disposta a livello nazionale dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto ed è stata condotta, a livello regionale, dalla Direzione marittima del Lazio sotto la supervisione del capitano di vascello Pietro Vella e, per il Compartimento marittimo di Roma, dal capitano di vascello Lorenzo Savarese. “I controlli – avvisa la Capitaneria di porto in una nota – proseguiranno anche nei prossimi giorni”.

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