RIFIUTI
Nuovo impianto di pretrattamento a Borgo Montello
Le eccezioni di Cirilli a Clini

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L’area intorno alla discarica di Borgo Montello

LATINA – E’ l’assessore all’ambiente Fabrizo Cirilli a spiegare come è andata la riunione con il ministro Corrado Clini per il nuovo decreto sui rifiuti. Secondo le prime informazioni è prevista a breve, proprio a Borgo Montello, l’istituzione di un nuovo impianto per il pretrattamento dei rifiuti, sempre gestito dalla Ecoambiente. “Le parole di Clini – afferma il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi – non ci hanno né rassicurati né soddisfatti. Non consentiremo che i rifiuti della capitale possano essere riversati sulla nostra discarica e continueremo la nostra azione con ogni mezzo, compreso l’eventuale blocco della discarica stessa”. Al tavolo ha partecipato, per contro del sindaco l’assessore all’ambiente e vicesindaco Fabrizio Cirilli che ha contestato al ministro due aspetti essenziali: in un punto del decreto si evince che entro otto giorni dalla sua emanazione il Commissario ai rifiuti deve provvedere, all’attuazione dell’utilizzo delle capacità residue degli impianti di pre-trattamento dei rifiuti, prima che gli stessi siano conferiti in discarica. Su questo aspetto il vice sindaco Cirilli ha contestato al ministro il fatto che l’utilizzo degli impianti di pre-trattamento, che per la provincia di Latina è solo la RIDA di Aprilia, non fornisce garanzie che, una volta pre-trattati, i rifiuti tornino a Roma, anzi solleva forti dubbi sul fatto che gli stessi siano lasciati in discarica a Latina. “Il ministro Clini – afferma Cirilli- verbalmente ha assicurato che i rifiuti pre-trattati non resteranno a Latina ma non ha spiegato in base a quale meccanismo ciò dovrebbe accadere. E’ chiaro, che se i rifiuti tornassero a Roma si configurerebbe anche un danno erariale per un doppio trasporto”. Circa un secondo punto del decreto, quello in cui si prevede l’obbligo di chiudere entro 15 gironi in via ordinaria e non commissariale, tutte le istruttorie in atto relative a nuovi impianti, Cirilli ha commentato: “La norma urbanistica appena approvata dal Consiglio comunale di Latina rappresenta un argine efficace”

“Nessuno si vuole sottrarre al principio di solidarietà – conclude il sindaco Di Giorgi – ma non si può penalizzare la comunità di Latina, chi, come noi, a prezzo di sacrifici, nei mesi scorsi si è messo in regola con il conferimento. Non lo possiamo accettare”.

 

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