RIPARIAMO IL VILLAGGIO DELLA LEGALITA’
Iniziativa di Pontireti per Libera

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L'ultimo attentato al villaggio della legalita' risale a Capodanno

L’ultimo attentato al villaggio della legalita’ risale a Capodanno

LATINA – L’Associazione PONTIRETI promuove per  domenica prossima, 3 febbraio, una raccolta di fondi da devolvere a Libera, l’Associazione di promozione sociale contro tutte le mafie guidata a livello nazionale da Don Luigi Ciotti.

La somma che sarà raccolta domenica presso lo stand presente  in piazza del Popolo al “Mercatino della Memoria”, grazie alla vendita di piante, servirà per reperire i fondi necessari a riparare i danni causati dall’ultimo raid vandalico contro  il Villaggio della Legalità “Serafino Famà” di Borgo Sabotino,  la struttura confiscata alla criminalità e più volte oggetto di attentati.

 “La devastazione in questo “capodanno infame” è avvenuta all’indomani di un’intesa raggiunta fra Libera e Pontireti circa la realizzazione di un progetto che puntava a mettere a disposizione del territorio un servizio di aggregazione, alfabetizzazione e doposcuola popolare per minori in difficoltà”, spiega il presidente della  Onlus Tommaso Malandruccolo.

L’iniziativa – aggiunge  –  avviene nell’ambito di un lavoro di promozione e attivazione di sinergie tra le associazioni di volontariato presenti sul territorio di Latina, impegnate nella delicata azione di prevenzione e contrasto del disagio sociale minorile. Mentre oggi tanto si parla di diminuire lo spread finanziario – prosegue Malandruccolo –  Pontireti è consapevole che la nuova società non potrà esser frutto solamente di ingegnose politiche economiche, pur importanti, ma del comune sforzo di tutti per un vero abbattimento dello spread sociale frutto dell’illegalità e dell’ingiustizia.

E’ di pochi giorni fa la relazione annuale della DNA nella quale si riporta che il Lazio è terra d’elezione per gli investimenti ed il riciclaggio, con la provincia di Latina che riveste un ruolo importantissimo, tanto da indurre a rappresentare che “…si balla sul limite di un precipizio”. Proprio a questo proposito – conclude Malandruccolo –  e facendo tesoro di un insegnamento prezioso di Gramsci sull’indifferenza “…è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera!”, l’associazione Pontireti, non si può esimersi dallo schierarsi concretamente con Fabrizio Marras, responsabile di Libera per il presidio di Latina, con Flavia Famà, figlia dell’avvocato assassinato dalla mafia nel 1995, cui è dedicato il villaggio, e con tutti i volontari di Libera, cui va tutta la stima e la solidarietà per i continui attacchi subiti, che sono un attacco a tutta la comunità”.

 

 

 

 

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