PRONTO IL PROGETTO PER L’EX PORFIRI
Uno store avvenieristico su Corso della Repubblica
L’anticipazione in vista di una mostra a Parigi

Da sinistra Claudio Castaldo e Simone Capra

Da sinistra Claudio Castaldo e Simone Capra

Il Caleidoscopio di Semper - Sport'85 - 2

LATINA – Tra i progetti più promettenti e innovativi dell’architettura italiana c’è “Il caleidoscopio di Semper”, trasformazione visionaria dell’Ex Porfiri, la rivendita di stoffe su Corso della Repubblica, acquistata  da Sport’85 e di cui oggi sono state diffuse le prime tavole. Non si esagera a dire che, una volta realizzato, cambierà  il volto del cuore della città.

Ma, l’avanguardia pontina passa anche per la  “celestiale” volta della sala conferenze del Comune di Latina, per “La vista del mare” dalla storica Norma e per ben altri cinque progetti, tutti firmati da stARTT, studio di architettura molto pontino, che ora esporrà a Parigi da giovedì 28 febbraio al 26 aprile.

L’0ccasione è la mostra “Future: Architecture e(s)t Paysage” a cura di Pippo Ciorra (senior curator architecture del MAXXI di Roma) che aprirà al pubblico il 27 febbraio alle 20.00 presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi. Raccoglierà i disegni più importanti, le foto e i plastici dei progetti dello studio di architettura fondato da Simone Capra e Claudio Castaldo, entrambi di Latina, ai quali si sono uniti nel 2008, Francesco Colangeli di Roma e successivamente Dario Scaravelli di Firenze.

Obiettivo: illustrare il metodo di lavoro, attraverso uno spettacolare allestimento nel quale sarà svelato l’impiego di tecniche e riflessioni teoriche mutuate dalle pratiche artistiche: dal cinema alla fotografia al landscape design. Nella lista degli otto progetti che saranno esposti nelle sale dell’Istituto di Cultura Italiana della capitale francese, spiccano “Il Caleidoscopio di Semper”, nome dato al progetto di restyling dello storico immobile della famiglia Porfiri nel cuore di Latina da alcuni anni acquisito dalla nota catena Sport’85; “La vista del Mare”, una visionaria passeggiata a Norma con il quale hanno vinto il premio “Nib new italian blood” nel 2011; “Zwicky” che riprende il nome di una galassia e riguarda la nuova sala conferenze “De Pasquale” per il Comune di Latina. Destinati ad essere realizzati fuori dal capoluogo pontino, gli altri cinque progetti, ci saranno “Astrapae” che riguarda il concorso per l’ampliamento della cantina vinicola Angelo Bortolin, storico marchio di spumanti di Treviso e la funzionalizzazione dei locali pubblici dell’Istituto di Cultura italiano di Parigi.

 LE TAVOLE DEL PROGETTO PER PORFIRI A LATINA[nggallery id=67]

“In questa esposizione – spiegano Simone Capra e Claudio Castaldo – tenteremo di raccontare ogni singolo progetto come operazione culturale che si esprime attraverso l’architettura ma trova i suoi riferimenti e il suo campo d’intervento nel più vasto paesaggio della riflessione culturale. E questo riguarderà in particolar modo quelli che rappresentano proprio la nostra terra d’origine. A partire dall’ex immobile Porfiri ora Sport ‘85 per il quale abbiamo studiato un intervento che, avvenedendo all’interno del perimetro di fondazione della città, deve rispettare un contesto delicato dove i tracciati urbani e gli elementi architettonici del nucleo della bonifica coesistono con le parti compromesse o ancora da completare del centro; la soluzione di facciata propone una grande cortina traforata in omaggio alle riflessioni di Semper, che avvolge tutto l’edificio e riprende i motivi delle tessiture e delle gelosie della tradizione costruttiva locale. C’è poi la sala conferenze del Comune: è stato lo stesso primo cittadino a chiederci di ripensarla e la cosa ci ha fatto molto onore, perché l’affidamento è avvenuto per meriti oltre per il fatto che fossimo di Latina: l’abbiamo immaginata sospesa in una volta celeste, da qui la scelta di chiamare il progetto come una galassia”.

 “La soddisfazione maggiore è sapere che ogni tassello del progetto che ci riguarda ha una radice pontina, dando così continuità al passato – aggiungo dalla proprietà di Sport ‘85 -. Come è ben noto, l’immobile è appartenuto alla famiglia Porfiri, nome legato a doppio filo alla storia imprenditoriale del capoluogo pontino, successivamente acquisito da noi, nati e cresciuti sempre a Latina, ed ora passa per le mani di due dei nostri più creativi e, soprattutto giovani architetti che il capoluogo possa vantare. E’ stata una nostra precisa volontà affidare a loro il ripensamento degli ex magazzini Porfiri consapevoli che avrebbero rispettato la storia e il valore che essi rappresentano per l’intero capoluogo. E così è stato”.

 “stARTT è per noi motivo di orgoglio e vanto – ha detto il sindaco Giovanni Di Giorgi -. Simone e Claudio sono partiti da Latina per conquistare scenari nazionali e internazionali senza mai dimenticare la loro terra d’origine: il ripensamento degli ex magazzini Porfiri ora Sport’85 e la sala conferenze del Comune sono un chiaro esempio di come la loro cultura a breve sarà a disposizione della città tutta”.

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