TERREMOTO A FROSINONE. Scosse anche a Latina
Epicentro vicino Sora: Magnitudo 4.8 alle 22.16
Altra scossa dopo un’ora: scene di panico

LATINA – Una scossa di terremoto, di breve durata ed intensità, si è avvertita anche a Latina e provincia intorno alle 22.16 del 16 febbraio, destando qualche preoccupazione tra i cittadini, memori delle diverse scosse di terremoto avvertite lo scorso anno. Dai riscontri dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’epicentro è in provincia di Frosinone, sui monti Ernici-Simbruini nei pressi di Sora, dove già nei giorni scorsi erano state avvertite scosse di terremoto più lievi. Il sisma è stato di magnitudo 4.8 della scala Richter ad una profondità di poco superiore ai 10 km. Nella zona dell’epicento la scossa avvertita dagli abitanti è stata decisamente forte. Il terremoto ha colpito una zona della Ciociaria nota per essere ad alta pericolosità sismica.

“IL MESSAGGERO TV”: SCOSSA IN DIRETTA


CIOCIARIA – In particolare, momenti di grande paura e anche scene di panico si sono avute a Sora, dove in tanti hanno lasciato le prime abitazioni e si sono precipitati all’aperto. La scossa di terremoto è stata accompagnata da un forte boato. I telefoni, per diversi minuti, sono rimasti isolati. Anche a Isola Liri non sono mancati momenti di grande paura, così come a Cassino e Pontecorvo. I vigili del fuoco del comando provinciale di Frosinone stanno eseguendo verifiche in queste ore in diversi comuni: richieste d’intervento per lesioni in abitazioni sono giunte da Sora, Broccostella, Casalvieri, Isola Liri e Campoli Appennino. Non ci sono stati feriti. «Abbiamo avuto tanta paura – dice un abitante di Sora – c’è stato un grande boato». Il Comune di Sora ha attrezzato alcune strutture comunali per far passare una notte più tranquilla a chi non voleva rientrare in casa. In tutto sono stati circa 400 i cittadini nel campo di emergenza.  Ai centralini dei Vigili del fuoco e della Protezione civile sono arrivate diverse chiamate di cittadini che chiedevano informazioni. La terra ha tremato anche un’ora dopo, alle 23.34, con una magnitudo 2.3. L’epicentro del terremoto, avvenuto a 10.7 chilometri di profondità, secondo i dati è situato 2 km a Nord di Isola Liri, in provincia di Frosinone, a 92 km a Est da Roma e a 63 km a Nord Est di Latina. La scossa è stata abbastanza superficiale ed è questo il motivo per cui il terremoto è stato avvertito in un’ampia area, da Roma a Pescara. La zona del frusinate colpita dal terremoto è da tempo sotto la sorveglianza di sismologi: ha infatti cominciato ad attivarsi poco tempo dopo il terremoto de L’Aquila del 6 aprile 2009.

ABRUZZO – La scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione anche in Abruzzo. Notizie arrivano da Sulmona, Avezzano e Popoli. Paura anche nell’isernino. A Isernia città, molto spavento ma i vigili del fuoco hanno ricevuto parecchie telefonate dai comuni dell’alto Molise che confinano con il Lazio quali Colli al Volturno e Castel San Vincenzo. La scossa che si è registrata nel frusinate si è sentita in tutto l’aquilano e da Sulmona a Roccaraso, da Raiano a Pescasseroli nel Parco nazionale fino ad Avezzano molta gente è scesa in strada. Secondo il 118 di Pescasseroli, centro nevralgico del Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise, la terra ha tremato in maniera netta, e anche a Pescasseroli tutto il paese è sceso in strada. Nella notte poi, verso le 02:00 altra scossa di terremoto di magnitudo 3.7 nei pressi dell’Aquila: è stata avvertita distintamente dalla popolazione. L’epicentro era a 16,6 km di profondità nel distretto sismico del Gran Sasso.

AVVERTITO ANCHE A ROMA. CENTRALINI IN TILT  – Il sisma, di magnitudo 4,8, è stato sentito chiaramente in molti quartieri romani, dal Tuscolano a Centocelle e in città della provincia, come Zagarolo. Sono state tante le telefonate arrivate nelle sale operative dei vigili del fuoco, polizia, carabinieri e 118 di Roma. Il tamtam dall’allarme sul terremoto è viaggiato anche sul web, attraverso i social network dove si parlava delle scene di panico e di persone che si sono riversate in strada per la paura. L’allarme è rientrato poco dopo.

IL BOLLETTINO DELL’INGV SUL PRIMO SISMA: Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.8 è avvenuto alle ore 22:16:09 italiane del giorno 16/Feb/2013 (21:16:09 16/Feb/2013 – UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Monti_Ernici-Simbruini.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

 
DATI EVENTO:
Event-ID 7226841560
Magnitudo(Ml) 4.8
Data-Ora 16/02/2013 alle 22:16:09 (italiane)
16/02/2013 alle 21:16:09 (UTC)
Coordinate 41.714°N, 13.576°E
Profondità 10.7 km
Distretto sismico Monti_Ernici-Simbruini
 
Comuni entro i 10Km
ARPINO (FR)
BROCCOSTELLA (FR)
CASTELLIRI (FR)
ISOLA DEL LIRI (FR)
MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO (FR)
PESCOSOLIDO (FR)
SORA (FR)
BALSORANO (AQ)
Comuni tra 10 e 20km
ALVITO (FR)
ARCE (FR)
BOVILLE ERNICA (FR)
CAMPOLI APPENNINO (FR)
CASALATTICO (FR)
CASALVIERI (FR)
CEPRANO (FR)
COLFELICE (FR)
FONTANA LIRI (FR)
FONTECHIARI (FR)
POSTA FIBRENO (FR)
RIPI (FR)
ROCCA D’ARCE (FR)
ROCCASECCA (FR)
SANTOPADRE (FR)
STRANGOLAGALLI (FR)
TORRICE (FR)
VEROLI (FR)
VICALVI (FR)
COLLELONGO (AQ)
MORINO (AQ)
SAN VINCENZO VALLE ROVETO (AQ)
VILLAVALLELONGA (AQ)

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