UN’ORCHESTRA A TEATRO
Conservatorio e Campus via alla stagione

teatro d'annunzio latinaLATINA – Si apre venerdì 15 febbraio al D’Annunzio di Latina la nuova Stagione “un’orchestra a teatro”, inserita nelle manifestazioni dedicate all’ottantesimo della fondazione della città di Latina.

 La Stagione vedrà impegnata in ben cinque concerti con repertorio sinfonico l’Orchestra del Conservatorio di Latina. Nel primo concerto, che si terrà venerdì sera, sotto la direzione di Benedetto Montebello, l’Orchestra presenterà, nella prima parte, il Concerto n. 1 in do maggiore op. 15 per pianoforte e orchestra di Beethoven. Al pianoforte sarà Sandro De Palma, artista con un profilo internazionale, considerato tra gli interpreti più interessanti del panorama europeo. L’opera, che risente ancora dell’influsso di Haydn e di Mozart, fu eseguita spesso dallo stesso Beethoven tra il 1796 e il ’98, durante l’unica tournée della sua vita che interessò Berlino, Dresda, Praga, Budapest e altre città europee.

 Seguiranno nella seconda parte i famosissimi e impegnativi Quadri di un’esposizione di Moussorgskj nella versione orchestrale di Maurice Ravel. L’opera, scritta in origine per pianoforte, rappresenta una delle composizioni più interessanti che siano mai state scritte per questo strumento. Nel 1929, Maurice Ravel rimase abbagliato dalla bellezza della musica di Musorgskij e decise di orchestrarla. Il risultato fu sorprendente, perché non ci troviamo di fronte a una mera trasposizione dalla tastiera all’orchestra, bensì a un accuratissimo lavoro di reinterpretazione timbrica dei ‘caratteri’, delle immagini descritte dal musicista russo. I quadri sono dieci, intercalati da un tema, la passeggiata (Promenade), che accompagna il visitatore lungo le sale di una immaginaria pinacoteca.

 

“Questo concerto – come ha affermato nella conferenza stampa di presentazione del progetto, il direttore del Conservatorio Paolo Rotili – è l’avvio di un primo esperimento di collaborazione, piccolo nelle dimensioni oggi, ma grande nell’ambizione di diventare per la città di Latina un punto di convergenza di energie e passioni per la grande arte. Un luogo dove far interagire le realtà istituzionali, didattiche e artistiche al fine di offrire una struttura stabile e qualificata per la musica e le arti in genere. Un luogo per artisti affermati, ma anche una palestra e un percorso di formazione per i giovani e per le loro ambizioni e speranze. Un luogo di piacere per palati raffinati, d’incontro e socializzazione per la cittadinanza. Il progetto nasce dalla collaborazione stretta tra Conservatorio, promotore dell’iniziativa, e la prestigiosa Fondazione Campus Internazionale di Musica, che tanto ha dato e dà alla musica nel nostro territorio. Vediamo le forze Istituzionali, il Comune, sponsor generoso dell’iniziativa, intrecciarsi con altri sostenitori come la Confindustria e le realtà eno-gastronomiche del territorio che ad ogni manifestazione faranno conoscere i loro prodotti. Vediamo come la grande musica può interagire con l’Arte contemporanea, in accostamenti tutti da scoprire, grazie alla preziosa collaborazione di MAD (Museo d’arte diffusa) che ad ogni concerto ‘abbina’ un artista visivo. Soprattutto vediamo i nostri studenti interagire e confrontarsi con artisti affermati del panorama nazionale ed internazionale”.

 

In occasione del concerto saranno esposto lavori della pittrice Roberta Pugno, artista nota al pubblico pontino. Ha scritto di Lei Laura Cianfarani “E’ un’arte materica quella di Roberta Pugno, fatta di una materia palpabile e palpitante, viva, vibrante, che plasmata dalle mani dell’artista s’impone energicamente allo sguardo, giungendo, attraverso il senso della vista, a toccare le corde dell’io più profondo, risvegliando interiori reminiscenze volte a una cognizione del sé libera dalle costruzioni – e dalle costrizioni – della ragione. Dalla superficie pittorica affiorano primordiali memorie che affondano le radici alle origini dell’essere; Roberta Pugno sembra dirci che attraverso il tangibile si arriva a cogliere l’intangibile, l’essenza della creazione (artistica e non). Ecco allora che l’immagine diviene lo strumento del processo che va dalla materia all’idea, dalla realtà biologica a quella psichica, e al tempo stesso è proprio in virtù dell’immagine che tale processo si pone e s’impone come possibile e imprescindibile, passando attraverso le tappe della musica, della poesia, della scrittura e della filosofia, le quali si fondono in un’unità di materiale e psichico, di femminile e maschile”.

 

I concerti saranno ad ingresso gratuito per i giovani fino a 18 anni e per gli studenti del Conservatorio. L’intento – ma anche l’auspicio – è quello di promuovere ogni occasione utile ad avvicinare i giovani alla tradizione sinfonica europea e alla cultura musicale alta. Ma sono state introdotte altre misure per favorire la partecipazione del pubblico, come l’abbonamento “coppia”.

 

Per ogni informazione: Botteghino Teatro tel. 0773 652642

 

 

Costi biglietti e abbonamenti

 

Abbonamento 7 spettacoli posto numerato: 60€

 

Abbonamento “coppia” per due persone 7 spettacoli posto numerato 90€

 

Biglietti D’Annunzio: Platea: Intero 15€; Ridotto 10€; Galleria: 8€

 

Biglietti Cafaro: Intero 8€, Ridotto 6€

 

 

 

Riduzioni biglietto (sotto i 25 anni e sopra i 65 anni)

 

Ingresso gratuito per gli studenti del Conservatorio e i giovani fino a 18 anni

 

 

 

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto