BARBIERI TRAVOLGENTE AL CARREFOUR
Domande e autografi per il famoso chef
“Vorrei cucinare per i bambini africani”

alealloLATINA – Battute, divertimento e una folla di curiosi e appassionati di cucina per Bruno Barbieri, lo chef reso famoso anche al grande pubblico dalla trasmissione televisiva Masterchef. Parannanza verde invece della divisa d’ordinanza bianca e risvolti alle maniche, Barbieri ha coinvolto il folto pubblico arrivato sabato pomeriggio nei locali del Carrefour Market in Via Capograssa a Latina.

“Perché non vesto con la divisa bianca d’ordinanza? Ma quella lasciategliela agli chef veri, come Cracco…!”. E via con la prima battuta, delle tantissime, che hanno condito  (è proprio il caso di dirlo) un pomeriggio originale per il secondo appuntamento di “In cucina con le Stelle”. “Fatemi capire bene – ha ironizzato il sette Stelle Michelin – ma non siamo in un supermercato!? E qui le mamme, le nonne, i ragazzi, gli uomini vengono vestiti da chef, o con gli abiti di tutti i giorni? E, quindi, pure io eccomi qui: parannanza verde e strofinaccio a portata di mano. Dai, su, che oggi prepariamo due ricette al volo…”

Barbieri con Piovesan

Barbieri con Piovesan

LA RICETTA – Dove, “al volo”, sta per un’insalata tiepida di piccione con verdure croccanti e mostarda piccante all’aceto balsamico tradizionale, e un cartoccio di capesante con battuto di melanzane alla menta in un frullato di yogurt e uova di salmone. “Mica vi sarete spaventati? Dai su che è più difficile a dirsi che a farsi!”, ha aggiunto con quel suo accento tipico da buon bolognese mentre centinaia di persone, e tantissimi bambini e ragazzi, alcuni dei quali gli hanno anche dedicato un coretto da stadio riprendendo l’ormai celebre “mappazzone”, diventato un tormentone dentro e fuori il piccolo schermo, hanno fatto da cornice incuriositi nel vederlo all’opera riprendendo con cellulari e fotocamere ogni dettaglio, postato in tempo reale sui social network, oltre ad appuntarsi sui taccuini i segreti per come utilizzare al meglio fornelli e coltelli.

I CONSIGLI DELLO CHEF  –  “In ogni piatto che cucinate, qualunque esso sia, ci deve essere il vostro io. Chi lo mangerà, amici, parenti o sconosciuti, deve capire fin da subito che è una vostra preparazione solo così riuscirete a renderlo unico”, ha elargito consigli, mentre con l’assistent chef, il giovane Alessandro Piovesan di Latina, passava da un angolo all’altro del banco cucina. Poi dopo venti minuti è pronto il primo piatto: “Lo facciamo assaggiare al piccolo Matteo che è dalle tre che mi sta aspettando fuori dal Carrefour. Allora Matteo come è!? Posso fare il cuoco da grande?” Le risate non mancano, Barbieri veste perfettamente il ruolo del “personaggio” del momento”.

LE DOMANDE – Spazio alle domande del pubblico, tra una salsa allo yogurt e uno scalogno scottato in padella: la sua ricetta preferita? “Le tagliatelle gratinate con ragù di rigaglie, salsa di saba e uova barzotte”. Un suo desiderio? “Cucinare per tutti i bambini africani, in una notte da favola, una lasagna gigantesca con tanto ragù, tanta besciamella e tanta crosta!” Il luogo più estremo in cui ha fatto da mangiare? “Un villaggio della foresta amazzonica, a 5 giorni di navigazione da Manaus, dove ho preparato un enorme e magnifico “arapaima” (pirarucù), il pesce d’acqua dolce più buono del Rio delle Amazzoni e del Rio Negro”. La cucina straniera che più lo ha stregato? “Quella libanese, scoperta in occasione di un reportage a Beirut”. E intanto la seconda ricetta è arrivata in dirittura d’arrivo, impiattata quasi come fosse un quadro, che nessuno si è azzardato stavolta a sfiorare con la forchetta, tant’è che è rimasta lì mentre dopo un “Ciao ragazzi ci vediamo alla prossima edizione di MasterChef”, Bruno Barbieri è stato letteralmente assalito per autografi, foto e dediche sui suoi libri di ricetta.

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A fare da cornice all’evento i sommelier dell’Ais, le allieve e i docenti dell’associazione “Latina in cucina” che hanno arricchito con le loro divise l’area dedicata all’appuntamento, e i responsabili della condotta territoriale “Slow Food”. Appuntamento, ora, a sabato prossimo, 23 marzo, dove il terzo ospite di “In cucina con le Stelle” sarà Gino Pesce del celebre “Acquapazza” di Ponza, definito tra i migliori 150 ristornati d’Italia. Stavolta Carrefour Latina gioca in casa!

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