SABAUDIA, ABUSI SULLE DUNE
Due condanne per i lavori a Villa Fendi

SABAUDIASABAUDIA – Doppia condanna per una serie di abusi edilizi a Villa Fendi sulle dune del lungomare di Sabaudia. Il giudice monocratico del tribunale di Latina, Cecilia Cavaceppi ha emesso sentenza (di primo grado) di colpevolezza per Candido Speroni (marito della stilista Carla Fendi, difeso in aula dagli avvocati Giulia Bongiorno Renato Archidiacono e Antonio Leone) e per Gino Dapit titolare della ditta che nel 2005 eseguì i lavori incriminati. Per entrambi una condanna a un anno e due mesi e una multa di mille euro. La condanna è stata inflitta per alcuni vialetti realizzati nel parco della villa necessari a collegare una serie di manufatti utilizzati per impianti tecnici, nel mirino del tribunale anche una piazzola. Il tribunale ha tenuto conto anche del reato relativo alla violazione dei sigilli, i due oltre ad essere accusati di abusivismo edilizio e violazione al vincolo paesaggistico, erano stati chiamati a rispondere anche di aver violato i sigilli apposti alle opere ritenute irregolari e per questo sequestrate.

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