CELEBRAZIONI 25 APRILE
Aprilia ha reso omaggio ai Caduti

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APRILIA – Questa mattina, nell’ambito delle celebrazioni del 25 Aprile per il 68esimo anniversario della Liberazione e il 77esimo della Fondazione di Aprilia, quarta Città dell’Agro pontino, il Sindaco f.f. Antonio Terra insieme al Signor Prefetto di Latina, dottor Antonio D’Acunto, ha posto una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti per rendervi omaggio, al termine di un corteo cui hanno preso parte la Banda comunale La Pontina, le autorità civili e militari e le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Successivamente il Sindaco di Aprilia Antonio Terra ha voluto salutare la cittadinanza intervenuta in aula consiliare. Di seguito, il suo discorso integrale.

«Voglio rivolgere un ringraziamento al Signor Prefetto di Latina, Dottor Antonio D’Acunto, che oggi è stato al nostro fianco, alle Autorità Militari e Civili, ai Rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, di Volontariato e di Protezione Civile e a tutti i Concittadini che hanno voluto condividere con noi questa importante giornata celebrativa.
Pochi minuti fa ci siamo ritrovati a rendere omaggio ai nostri Caduti, che hanno combattuto per l’indipendenza, la libertà e la pace del popolo italiano.
E sono orgoglioso di poter affermare che la deposizione della corona d’alloro non è solo mero formalismo, ma è frutto del sentimento ancora forte di riconoscenza e gratitudine che nutriamo nei confronti di coloro che si sono sacrificati per noi. Solo con questo spirito di unità nazionale, di volontà di pace e di conservazione della memoria storica possiamo trascorrere il 25 Aprile, una delle giornate più significative della Repubblica Italiana, sicuramente capace di unirci come popolo e come nazione.
In un momento difficile per molte famiglie italiane che soffrono per il peso della crisi economica che ha colpito il nostro paese, voglio fare mie le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al quale colgo l’occasione per formulare i migliori auspici per il delicato ruolo che per senso di responsabilità ha deciso di assumere.
Il nostro Capo dello Stato ha sottolineato la sua ferma convinzione di restituire alla giornata del 25 Aprile quel significato fondamentale di concordia dell’intera nazione.
Ebbene, credo che proprio nei giorni di maggiore difficoltà, il 25 Aprile debba arrivare come la ricorrenza di quel giorno che ha segnato il cammino sulla via dell’indipendenza, della dignità, della libertà, della coesione nazionale.
Cari concittadini, oggi si celebra anche il 77esimo anniversario della posa della prima pietra di Aprilia, la quarta Città di Fondazione dell’Agro pontino bonificato.
Aprilia, che lo scorso 29 ottobre nell’anniversario dell’inaugurazione ha celebrato il titolo onorifico di Città conferito proprio dal Presidente Giorgio Napolitano, in questi suoi 77 anni non ha tradito le aspettative dei suoi pionieri, crescendo e maturando fino a diventare un punto di riferimento della provincia pontina e dell’intera regione in termini demografici e produttivi.
Per tutti noi il 25 Aprile e l’Anniversario della Fondazione rappresentano un momento di riflessione. Ritengo che la nostra Città debba ancora portare a compimento quel percorso di osmosi sociale e culturale iniziato quando negli anni Trenta si incontrarono famiglie provenienti da regioni lontane e bruscamente interrotto quando su questo territorio si scrissero le pagine più drammatiche della guerra mondiale.
Solo quando questo cammino sarà compiuto potremo dirci realmente cittadini apriliani, quando ognuno di noi, senza mai abdicare alle proprie origini, potrà comunque riconoscersi nell’identità apriliana.
Grazie a tutti, Viva il 25 Aprile, Viva Aprilia, Viva l’Italia!»

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