INCIDENTE DI PASQUA, SCATTA L’ARRESTO
Conducente Bmw sapeva quel che faceva

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Roberta Imperiali, una delle vittime

Roberta Imperiali, una delle vittime

 LATINA – Guidava la sua potente Bmw a 174 km orari e con un tasso alcolemico nel sangue superiore a 1,2 grammi per litro e dunque sapeva del pericolo che rappresentava per se stesso e per gli altri. Con il reato di “omicidio plurimo con previsione dell’evento” è stato arrestato Stefano Carpico, 30 anni, di Cisterna così come disposto dal Gip Nicola Iansiti su richiesta del pm Giancristofaro per l’incidente avvenuto il 31 marzo scorso in via Sabotino in cui persero la vita i due coniugi Massimo Brunetti e Roberta Imperiali.

E” stata proprio la macchina, dotata di Gps a tradire il 30enne. Le certosine indagini della polizia stradale di Terracina guidata da Giuliano Trilò hanno permesso di risalire a tutti i movimenti dell’auto e alla velocità mantenuta nel pericoloso tratto di strada.

I due elementi alla base dell’arresto sono la velocità e l’alcool, ma non si può contestare l’omicidio volontario perchè il tasso alcolemico non è superiore a 1,5 grammi per litro.

ASCOLTA IL DIRIGENTE DELLA SQUADRA MOBILE FRANCESCO CIPRIANO

Memo

“C’è un limite oltre il quale è impossibile andare – ha detto Cipriano – se lo si fa vuol dire che si è a conoscenza del pericolo rappresentato per se stessi e per gli altri”.

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