MONTEBOVI
I sindacati chiedono l’intervento delle istituzioni

Lo stabilimento Montebovi

Lo stabilimento Montebovi

APRILIA – I lavoratori della Montebovi sono in sciopero dal 26 novembre, ossia dal giorno del rifiuto dei vertici aziendali di far svolgere l’assemblea sindacale all’interno dello stabilimento. I lavoratori erano già in agitazione per la procedura di mobilità per 21 lavoratori, per i 3 licenziamenti disciplinari illegittimi effettuati a ridosso di uno sciopero, per l’affitto unilaterale di rapporti di lavoro da una società all’altra, per la promiscuità di lavoratori sui reparti di produzione, per la messa in ferie forzate di 21 dipendenti dal 15 ottobre scorso, per il ritardo del pagamento degli stipendi arretrati, per gli ennesimi atti unilaterali che in questi giorni si sono visti recapitare come la comunicazione della minaccia di sospensione definitiva della attività produttiva e la comunicazione del 30 novembre che non avrebbe erogato il saldo degli stipendi del mese di ottobre 2012 rinviandolo a data da destinarsi. Oltre a tutto questo ogni giorno i lavoratori assistono all’inserimento di manodopera durante la notte, mai alle dipendenze della società Montebovi in sostituzione di quella scioperante. Nonostante i ricorsi dei sindacati e la sentenza di un tribunale della Repubblica che ha rigettato le motivazioni dell’azienda e accolto il ricorso delle Organizzazioni Sindacali, l’azienda continua a violare tutte le regole e i dispositivi di sentenza. Chiediamo alle istituzioni preposte che venga ripristinata la legalità all’interno dell’azienda perché non è più tollerabile un simile comportamento.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto