COMMERCIO DI STEROIDI E ANABOLIZZANTI
L’Operazione della GdF è partita da Cisterna
Sei indagati, tre sono pontini

 FOTO ANABOLIZZANTILATINA – E’ partita da Cisterna l’inchiesta che ha fatto luce su un commercio illecito di farmaci dopanti destinati agli sportivi di Latina. Un giro che coinvolge anche Torino, Cagliari e Trento secondo quanto accertato dall’inchiesta condotta dai finanzieri del Nucleo mobile della Compagnia di Latina  coordinati dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano. Nei guai un commerciante di Cisterna e due distributori di farmaci di Latina e Sezze.

Oltre 800 sono le fiale sequestrate e 2.100 le pasticche di sostanze stupefacenti e steroidi anabolizzanti illegalmente detenute ed utilizzate da giovani frequentatori di palestre scoperte nell’operazione ribattezzata “easy doping”, che ha portato anche al sequestro di 8 computer e di circa 35.000 euro in contanti. Nella rete degli investigatori sono finite sei persone accusate di di illecita importazione e detenzione di sostanze vietate in italia nonché somministrazione di farmaci nocivi per la salute. Tra queste, tre sono residenti in provincia di Latina: un rivenditore di integratori alimentari e due addetti al rifornimento delle palestre

Il Nucleo Mobile della Guardia di Finanza Latina

Il Nucleo Mobile della Guardia di Finanza Latina

Secondo i finanzieri, la potenza del principio attivo contenuto in una singola fiala consentiva di fatto di produrre 3.500 dosi di “veleno”. Le sostanze, provenienti dall’estero (in particolare dalla Moldavia e dalla Romania) erano destinate al mercato locale degli sportivi che li assumevano senza controllo medico e senza la necessaria prescrizione sanitaria.

“L’operazione – spiegano i Finanzieri di Latina – ha portato alla luce l’esistenza di un mercato parallelo di sostanze pericolose a livello nazionale: si tratta di mesterolone, testosterone, trembolone, nandrolone, stanazololo, somatropina, metenolone. La somministrazione di tali prodotti senza prescrizione ed in assenza di controllo medico potrebbe provocare gravi patologie e danni spesso irreversibili quali ipertensione, infarto, trombosi, arresto cardiaco, psicosi e stati maniaco-depressivi”.

Ingente il valore delle sostanze sequestrate: una sola fiala di ormone della crescita (dispensata solo sotto stretta osservazione medica) ha un valore sul mercato di circa 500 euro. I responsabili dovranno rispondere del reato di illecita importazione e detenzione di sostanze vietate in italia nonché somministrazione di farmaci nocivi per

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