LIEVITO VERSO IL FINALE
Gli appuntamenti del 3 e 4 maggio

Marcello Fois

Marcello Fois

LATINA – Autore di libri e di teatro, commediografo, sceneggiatore per la televisione e per il cinema, penna raffinata e finalista al Premio Strega 2012 con il romanzo “Nel tempo di mezzo”, Marcello Fois fa tappa oggi venerdì 3 maggio a Latina per un doppio appuntamento con Lievito, la rassegna culturale a cura dell’associazione Rinascita Civile. Lo scrittore di Nuoro sarà prima al liceo classico “Dante Alighieri” per una conferenza sul tema “Il senso del classico”, poi, nel pomeriggio, alle 17.30, sarà a Palazzo M per un confronto a tu per tu con curiosi e appassionati dei suoi titoli e lavori.

In particolare, nella lezione che terrà per i liceali di viale Mazzini, in programma alle 11.30, Fois si soffermerà sul futuro del “classico”, sull’interrogativo «se sia possibile scrivere “un classico” contemporaneo e sui libri letti e scritti per cercare la risposta a questa domanda». Sempre venerdì 3 maggio, Lievito incontrerà gli studenti di altri tre istituti superiori di Latina. Alle 9.30 sarà al Galilei-Sani per la conferenza sul tema “Scienza e vita in Antartide” di Alessandro Schillaci, dottore in Astronomia presso l’università “La Sapienza” di Roma. L’Agrario San Benedetto ospiterà alle 10 il concerto tribale “Voci di terra – Suoni dello spirito” con Antonio Gregolin, Renato Poletto, Angelo Gallocchio e Alessandro Gomiero. A performance conclusa, si svolgerà un workshop tra i quattro musicisti e i ragazzi dell’istituto di Borgo Piave. Nell’aula magna del Manzoni, infine, Ermelinda De Feo, docente del liceo musicale presso l’ex magistrale di via Magenta, terrà la conferenza “M come Musica… e come Emozione – Proprietà transitive della musica” raccontate ed eseguite dai protagonisti. «La Musica, nell’infinita ricchezza di espressioni scritte – sopra, sotto e tra le “righe” – diventa un bagaglio culturale inesauribile ed offre la chance di soddisfare quel desiderio di condivisione che troppe volte e quasi esclusivamente si cerca nella comunicazione virtuale».
Poi alle 16 si terrà presso il circolo cittadino, in Piazza del Popolo, organizzata dalla sezione di Latina di Italia Nostra, una tavola rotonda su “Il consumo di suolo in Agro Pontino”. A condurla sarà l’architetto Massimo Rosolini. Parteciperanno all’incontro l’urbanista Paolo Berdini, Luigi Piemontese e Rolando Scarano, entrambi professori presso l’università Federico II di Napoli.
Già ospite di Lievito lo scorso anno, torna anche per la seconda edizione della rassegna Tony Montecalvo, voce e chitarra dei ”The Backstreets”. Il leader della rock band pontina sarà in concerto a Palazzo M alle 19. Diversamente dalla scorsa edizione si esibirà da solista. La sua sarà per questo un’esecuzione dai toni più intimi e dagli stili acustici più distesi.
Sul palco del teatro Cafaro, venerdì alle 20.30, approderà Andrea Renzi. Conosciuto al grande pubblico come il vicequestore Brandi dell’undicesima serie di “Distretto di Polizia”, l’attore romano regalerà agli spettatori di Lievito un’interpretazione intensa e commovente che poggia su un testo di grande profondità e attualità: “Una solitudine troppo rumorosa”, romanzo dello scrittore ceco Bohumil Hrabal di cui Renzi ha realizzato una versione teatrale, prodotta dai Teatri Uniti. (Biglietto intero 10 euro, 8 il ridotto per under 18, over 65 e titolari della tessera “Lievito anch’io”).
Per gli amanti del blues e del rock, l’appuntamento è alle 22.30 all’Irish pub Doolin di via Adua per il concerto del cantautore americano Dirk Hamilton, che sarà impegnato alla voce, alla chitarra acustica e all’armonica.
Lievito pensa anche a chi vorrebbe distendere i muscoli e recuperare le energie spese durante le ore di lavoro: per tutta la giornata di venerdì, dalle 9 alle 20.30, presso il Centro Studi Yoga Classico Yamuna, in via Tommaseo, si potranno seguire lezioni di yoga e partecipare incontri informativi con gli insegnanti del centro.

Dirk Hamilton

Dirk Hamilton

PROGRAMMA DI SABATO 4  – Due nuovi dibattiti tra studenti, l’incontro con un’altra stimata penna del panorama nazionale, un duo acustico di chitarra e percussioni, uno spettacolo-denuncia che ridà voce al dramma del terremoto dell’Aquila, un concerto omaggio in memoria di uno dei più grandi trombettisti della storia della musica jazz: è  la scaletta messa a punto per sabato 4 maggio nell’ambito della rassegna in corso “Lievito”.

Per la sezione “Saperi” destinata alle scuole superiori, alle 9.30, presso l’Istituto Galilei-Sani di via Ponchielli, Wissam Wahbeh e Michele Calvano, architetti e dottori di ricerca in rappresentazione architettonica, terranno una conferenza sul tema “Le nuove frontiere del rilievo”. Focus della lezione, l’utilizzo di tecniche avanzate per il rilevamento partendo da immagini fotografiche.

Nell’aula magna del Liceo scientifico G.B. Grassi, invece, sarà proiettato alle 11.00 il docu-film di Filippo Vendemmiati “Non mi avete convinto”, ispirato alla vita di Pietro Ingrao e presentato all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Alla visione del documentario seguirà un dibattito con la sorella dello storico leader del Pci originario di Lenola, Giulia Ingrao. Ad introdurre e moderare l’incontro sarà la giornalista Licia Pastore.

Per gli studenti dell’Istituto agrario San Benedetto si rinnova l’appuntamento con i quattro musicisti di “Voci di terra – Suoni dello spirito” che replicheranno alle 10 il loro concerto tribale e alle 14 il workshop con gli studenti.

Ad aprire il pomeriggio di Lievito, a Palazzo M, sarà lo scrittore vicentino Stefano Ferrio, penna nota per aver scritto anche di sport. Docente universitario al Dams di Padova e giornalista collaboratore per numerose testate italiane, Ferrio, in linea con quanto racconta nel suo libro “La partita”, edito da Feltrinelli, parlerà di un calcio diverso da quello dei divi della serie A: il calcio giocato, che «in letteratura resta per molti aspetti ancora un tabù, ma è quello che dà le emozioni più grandi».

La musica di Patrizia Pastore e Marco Malagola sarà protagonista nell’atrio d’ingresso di Palazzo M alle 18.30. Patrizia alla chitarra, Marco alle percussioni lui, il duo eseguirà “Latinàr”. Temperamento, sensibilità e senso dell’umorismo caratterizzano la performance vocale e musicale della Pastore che interpreterà un repertorio che viaggia lungo il filo latino che distingue da anni la sua formazione e spazia dal Brasile della bossa nova alle sonorità dei classici napoletani.

 Il tempo di rifocillarsi con una degustazione a cura del Bar Napoli e alle 20.15 ci si trasferirà al Cafaro per assistere a “Sotto un cielo di polvere”, produzione firmata da Latitudine Teatro con testo e regia di Stefano Furlan. Il “cielo” in questione e quello de L’Aquila e dintorni. La “polvere”, quella di migliaia di edifici crollati in seguito al terremoto che ha colpito l’Abruzzo nell’aprile 2009. Lo spettacolo, realizzato con il contributo della Regione Lazio, racconta di quel drammatico evento partendo dalle storie dei ragazzi della Casa dello Studente per finire con l’indagare su un sistema di corruzione e malaffare preesistente il sisma.

Alle 21.30 il grande jazz sbarcherà al circolo cittadino di Piazza del Popolo con il live “Omaggio a Chet Baker” del trombettista Tom Kirkpatrick. Il concerto è organizzato dal Latina Jazz Club. (Biglietto intero 15 euro, ridotto 10 euro).

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