PILOTA MORTO, IL GIP ORDINA IMPUTAZIONE
La famiglia Palombi: “Riaccesa la speranza di avere giustizia”

piperPRIVERNO – Morì nell’estate del 2008 in un incidente aereo mentre ai comandi di un Piper che doveva far passare uno striscione pubblicitario sulla testa dei bagnanti. Ora si riaccende per la famiglia Palombi di Priverno la speranza di ottenere giustizia per Alessandro, il pilota morto carbonizzato. Il G.I.P. di Teramo, Domenico Canosa, in accoglimento delle istanze dei legali della famiglia Antonio Pierro e Corrado Trozzi, ha infatti disposto che il pm formuli l’imputazione a carico di Cristiano Zaccari, titolare della Crazy Wings, proprietaria del velivolo, per disastro aereo ed omicidio colposo.

Il pm titolare delle indagini più volte aveva proposto l’archiviazione del fascicolo, al quale la famiglia Palombi si è opposta arrivando al risultato di oggi. l’11 agosto 2008, Alessandro Palombi si alzò in volo dall’aviosuperficie di Corropoli ma poco dopo l’esperto pilota, avvisò la base che l’aereo non rispondeva ai comandi quindi sganciò lo striscione trainato e precipitò.  Il GIP ha ritenuto di accogliere l’archiviazione proposta dal pm per i manutentori del velivolo, mentre Zaccari dovrà rispondere anche per non aver regolarizzato il contratto di lavoro di Alessandro Palombi.

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