RAPPORTO UIL
“La richiesta di cig scende del 45%, ma la realtà è diversa”

Luigi Garullo

Luigi Garullo

LATINA – “I dati elaborati nel 4°rapporto UIL 2013 sulla cassa integrazione relativamente alla provincia di Latina per il mese di aprile – commenta Luigi Garullo Segretario Generale UIL Latina -, fa emergere una chiara anomalia e cioè un drastico calo delle ore autorizzate per la Cassa in deroga, che per Latina si attesta a -45,1%. Contrariamente a quanto il dato faccia apparire, non è un buon segnale, poiché purtroppo è del tutto evidente che questo crollo ha motivazioni tecnico- finanziarie e non fotografa la realtà del nostro sistema produttivo, in particolare delle piccole e medie imprese.

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Come avvenuto per molte regioni infatti, anche nel Lazio nella sostanza si è di fatto fermato l’iter amministrativo delle richieste di cassa in deroga per mancanza di certezze sulle risorse disponibili, tant è che persino la proroga di due mesi (maggio e giugno) concessa dalla regione Lazio da copertura ad una piccolissima parte di lavoratori con speciali requisiti, lasciando fuori la stragrande maggioranza di imprese e lavoratori in difficoltà”
“questa analisi – continua Garullo – sull’anomalia della cassa in deroga è confermata dal fatto, ad esempio, che seppur diminuisce la cassa ordinaria, la Cassa Integrazione straordinaria schizza del 97,6% , il che ci fa pensare ad un possibile ritorno alla Straordinaria di “crisi”aziendali passate recentemente per la cassa in deroga, soprattutto nei settori diversi da quello industriale, come edilizia, commercio e artigianato.”
“nello specifico – continua ancora Garullo – per il mese di aprile 2013 , registriamo un totale di 367.402 ore di cig complessivamente autorizzate, appunto con una
diminuizione del -39,5 % , contro le 607.172 ore di cassa integrazione autorizzate nel precedente mese di marzo 2013, mentre Il numero minimo di lavoratori potenzialmente posti in cassa integrazione superano le 2160 unità.”
“la nostra attenzione e preoccupazione – ribadisce ancora Garullo – si riferisce con particolare riguardo alle piccole e medie imprese, ai settori artigianali,
edilizia e manifatturiero, tutti segmenti che alla luce dei dati sulla difficoltà di accesso alla cassa in deroga stanno subendo duri colpi.”
“Anche per queste ragioni stiamo aspettando – conclude Garullo – che il Presidente Zingaretti ci convochi al più presto, perché soprattutto le piccole impe l’occupazione collegata sta soffrendo oltre ogni limite”

 

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