REGOLAMENTO BIBLIOTECA MANUZIO
Approvate le nuove norme. Cambia tutto

comune latina con pallaLATINA – «La commissione cultura ha approvato la stesura definitiva del regolamento per la biblioteca e siamo molto soddisfatti perché sono state accolte le nostre proposte». L’annuncio è del consigliere comunale del Partito democratico e componente della commissione cultura Alessandro Cozzolino.

La commissione ha anche approvato la proposta di delibera da sottoporre al consiglio comunale, ultimo passaggio prima del cambiamento radicale che sta per avvenire alla Manuzio.

«Anche gli studenti universitari fuorisede, non residenti a Latina, potranno accedere al prestito dei libri – spiega Cozzolino – cosa che fino a oggi era loro negata. In una città universitaria era impensabile limitare il prestito ai soli cittadini di Latina. Sono stati definiti, inoltre, gli ultimi dettagli per la biblioteca digitale, che nelle prossime settimane verrà installata».

La biblioteca digitale è il frutto di un emendamento allo scorso bilancio firmato dal Partito democratico: nei giorni scorsi è stato realizzato l’impianto elettrico e a breve sarà installato tutto il sistema per gli e-book.

«Il lavoro degli uffici è stato efficace ed efficiente – commenta il consigliere – e la collaborazione proficua tra la maggioranza e l’opposizione ha portato a questo risultato del quale possiamo dirci orgogliosi».

Ma il Pd guarda avanti, consapevole che la cultura e le politiche culturali richiedono un lavoro deve essere continuo e approfondito.

«Per quanto riguarda l’organizzazione e la logistica abbiamo ottenuto che fino a quando non saranno realizzati i nuovi stalli a servizio della biblioteca per motocicli e biciclette – dice ancora il consigliere del Pd – gli utenti potranno parcheggiare nel cortile interno».

Il regolamento, ampliato e innovato, è servito a dare una svecchiata a quello precedente, desueto e non più adeguato alle esigenze di una biblioteca moderna e di un’utenza accresciuta.

Ma il Partito democratico ha avanzato nuove proposte, da portare in consiglio comunale. «Per la biblioteca digitale sarebbe utile coinvolgere la Latina film commission e l’Istituto Luce per creare anche un settore video. Per la riorganizzazione degli spazi esterni – suggerisce Cozzolino – abbiamo pensato a una soluzione con strutture mobili per l’estate che vengono ritirate in inverno. Abbiamo inoltre proposto, e tutta la commissione ha accolto favorevolmente l’idea, di concedere le apparecchiature che si trovano nella saletta per gli utenti con disabilità visive a una associazione per i non vedenti. Oggi quella saletta non viene utilizzata perché per i non vedenti è impossibile raggiungere autonomamente la biblioteca. In questo modo avremmo una saletta in più a disposizione e i non vedenti potrebbero usufruire di apparecchiature all’avanguardia e dei libri a loro dedicati. Abbiamo incaricato gli uffici di prendere i contatti con le associazioni».

 

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