ROMA – LATINA
Forte: “La Regione vuole realizzarla”

Un tratto della SR 148

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LATINA – “La Roma-Latina e il raccordo Campoverde-Cisterna-Valmontone sono due opere fondamentali per lo sviluppo della provincia di Latina e tali vengono considerate dalla Regione Lazio che intende fare il possibile affinché vengano realizzate”.

Il consigliere regionale Enrico Forte commenta così la prima riunione, tenutasi oggi, della Commissione regionale Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica, della quale è vice presidente. La seduta, alla quale ha partecipato anche l’assessore alle infrastrutture e ambiente Fabio Refrigeri ha iniziato ad esaminare una serie di progetti già esistenti sui quali poi si continuerà a discutere nelle prossime riunioni con ulteriori approfondimenti.

Tra le opere delle quali si è parlato ci sono anche la Roma-Latina, asse autostradale per una lunghezza complessiva di 68 chilometri, e il raccordo Campoverde-Cisterna-Valmontone lungo poco più di 31 chilometri, due arterie che il territorio pontino attende da anni di vedere realizzate.

“Il primo confronto con l’assessore – commenta Enrico Forte – è stato sicuramente positivo e ho riscontrato da parte sua una grande attenzione e disponibilità a recepire le istanze del nostro territorio. Del resto queste due opere viarie rappresentano una priorità assoluta per la provincia di Latina, da sempre penalizzata sul fronte dei collegamenti. La Roma-Latina e il raccordo con l’autostrada attraverso lo snodo Cisterna-Valmontone possono attenuare l’isolamento di questo territorio e aiutarne lo sviluppo economico: i benefici di una rete stradale efficiente e moderna, infatti, ricadrebbero sulle aziende e sull’intero comparto turistico”.

Forte sottolinea ancora come l’assessore Refrigeri abbia messo in evidenza la necessità di individuare risorse economiche certe per realizzare opere strategiche per il territorio tanto che il prossimo passo sarà quello di effettuare a breve una verifica presso il Cipe sugli stanziamenti disponibili per i progetti il cui iter è già in corso.

“Credo che da questo primo confronto in Commissione – conclude il consigliere regionale del Pd – sia arrivato un segnale importante rispetto all’attenzione e alla sensibilità della Regione Lazio nei confronti delle esigenze dei singoli territori, un’attenzione e una sensibilità che potranno far ripartire i progetti per le due infrastrutture”.

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