TENTATO ABORTO, POI IL NEONATO MUORE
Banda di romeni a giudizio

aula corte d'assise 2

LATINA- Saranno processati per omicidio in Corte d’Assise a Latina, gli appartenenti ad banda di romeni accusata di aver tentato di far abortire una ragazzina adescata in Romania e avviata alla prostituzione in Italia,  che poi aveva dato alla luce un neonato morto poco dopo in circostanze da chiarire.

I fatti contestati sono avvenuti a Latina nel luglio del 2008 dopo che gli Angeli Custodi della Provincia e della Prefettura (il servizio funzionava ancora ndr) avevano trovato la ragazzina sulla Pontina scoprendo che era minorenne.

La decisione è stata presa ieri dal gup del Tribunale, Costantino De Robbio. La ragazza era stata adescata in Romania dove era stata probabilmente comprata per pochi soldi alla sua famiglia e portata in Italia con la promessa di un lavoro, ma era subito finita sul marciapiede. Per quei fatti era già stato condannato l’aguzzino che deve scontare 11 anni.

Ora però finiscono davanti al Tribunale anche gli altri. Al momento sono tutti irreperibili, il processo inizierà il prossimo 12 novembre.

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto