ASSUNZIONI ASL
Forte attacca la “malagestione” e chiede assunzioni giuste

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Enrico Forte candidato alle Regionali del Lazio con il Pd

Enrico Forte candidato alle Regionali del Lazio con il Pd

LATINA – “Il ricorso a stratagemmi ed equivoci verbali è una tecnica ormai consolidata di una vecchia politica che ha fatto il suo tempo alimentata dalla distorsione di una visione clientelare della gestione del pubblico. Gli oltre 530 precari della Asl di Latina, i cui contratti scadranno il 31 luglio prossimo, saranno gradualmente internalizzati ma soltanto dopo aver una seria ricognizione del personale necessario e alla luce della nuova programmazione sanitaria che si sta operando nella attuale fase di trasparente gestione da parte della Regione”.
Il consigliere regionale del Pd Enrico Forte torna sulla vicenda delle assunzioni a tempo deliberate dalla direzione generale della Asl, assunzioni che proprio in seguito alla sua richiesta di commissariamento dell’azienda sanitaria sono state “congelate”, e risponde alle dichiarazioni di alcuni esponenti del Pdl che in questi giorni hanno difeso il comportamento dei vertici della Asl.
“Le delibere 315 e 316 – attacca il consigliere regionale – sono un esempio lampante di un certo tipo di agire, impostato su logiche prettamente clientelari. La direzione generale della Asl ha deciso, adducendo come pretesto i Livelli essenziali di assistenza, di far passare avanzamenti di carriera e assegnare dirigenze a personale sanitario non medico palesemente inutili imboccando un percorso che va in direzione contraria rispetto al principio di integrazione tra ospedale e territorio. Esempi eclatanti di tale impostazione sono la pretesa di dividere le due Unità operative complesse (la dirigenza infermieristica dell’ospedale da quella del territorio) affidando dirigenze mediche ad personam. L’affermazione che “si trattava nella maggior parte di rinnovi” per tutelare i lavoratori precari, è avvilente proprio perché tenta di giustificare atti ad personam adducendo come motivazione i legittimi interessi di una categoria di professionisti che da anni, senza un futuro certo, drammaticamente garantisce i servizi sanitari sul territorio della provincia di Latina. L’annullamento delle due deliberazioni ha come obiettivo quello di evitare di immettere nel già affollato gruppo dei precari nuovi assunti su segnalazione. Le assunzioni di cui parliamo – continua Enrico Forte – non erano infatti dei semplici rinnovi di contratti già in essere, come si evince dopo una breve lettura delle delibere oggetto di contestazione, circostanza che, in un processo che si vuole avviare per il superamento del precariato, potrebbe danneggiare alcuni professionisti che si vedrebbero superati da elementi “beneficiati” all’improvviso”.

Il consigliere regionale pontino ricorda come l’impegno assunto dalla Regione Lazio in materia di sanità sia invece quello di programmare un graduale inserimento nell’organico degli oltre 530 precari della Asl pontina, impegno che non può prescindere da un’attenta ricognizione dell’attuale organico e da una valutazione delle necessità reali, in un’ottica di <gestione nuova e trasparente>.

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