CALCIO, CRESCE L’ATTESA PER LA FINALE
Tifosi mobilitati, pronta la Spedizione dei Mille
Rabbia per la mancata diretta Rai

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curvaLATINA- Cresce la febbre per la gara di andata della finale play off tra Pisa e Latina con il palio la Serie B. Questa mattina è iniziata la prevendita dei biglietti a Pisa per i tifosi di casa e sono state registrate lunghissime code al botteghino. La società ha comunicato che la capienza massima dello Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani sarà di 11200 posti. Per la vendita dei biglietti del settore ospiti il prezzo compreso il diritto di prevendita sarà di 12 euro, i residenti nella regione Lazio dovranno essere muniti di Tessera del Tifoso/Fidelity Card per poter acquistare un valido tagliando di ingresso. Relativamente all’iniziativa <Porta un amico allo stadio> una decisione in merito verrà presa durante la riunione organizzativa del G.O.S. in programma giovedì mattina>. C’è grande mobilitazione da parte della tifoseria pontina che vuole raggiungere Pisa in oltre mille unità. Fino a questa mattina sono stati riempiti cinque pullman, ma molti tifosi nerazzurri andranno in Toscana anche con mezzi propri con ogni probabilità. Le iscrizioni per la trasferta si possono raccogliere tutti i giorni dalle 16,30 in poi di fronte la gradinata dello Stadio Francioni.

L’adunata dei nerazzurri è avvenuta questo pomeriggio (martedì 4 giugno) sul campo amico del Francioni. Tutti presenti agli ordini di Sanderra per una seduta tesa a recuperare le tossine e le forze spese nella semifinale di ritorno. Non ha lavorato con il gruppo De Giosa, per lui da valutare l’entità dell’infortunio. Sanderra dovrà fare a meno di Cottafava squalificato per l’occasione. La partita di andata sarà diretta da Daniele Chiffi della sezione di Padova, ha già diretto il Latina proprio contro il Pisa nella gara di andata della regolar season vinta dai pontini per 1-0. Sara coadiuvato dagli assistenti Antonino Santoro di Catania ed Edoardo Ficarra. Quarto uomo Juan Luca Sacchi di Macerata.

LA PROTESTA DEL SINDACO DI LATINA – In seguito alla decisione adottata dalla Rai, detentrice in esclusiva dei diritti TV, di non trasmettere in diretta televisiva la partita di calcio tra Pisa e Latina, in programma domenica prossima, il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, ha scritto al presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, e al presidente della Lega Pro, Mario Macalli, esprimendo il suo rammarico e chiedendo di cambiare la decisione.
“Si tratta di una scelta assurda – afferma il sindaco – Non capisco in base a quale criterio si possa privare la nostra città, la nostra provincia, ma anche quella di Pisa della diretta televisiva di questa partita. Credo sia un dovere del servizio pubblico radiotelevisivo garantire questo diritto a decine di migliaia di cittadini e nelle mie lettere ai presidenti Macalli e Tarantola ho sottolineato questi aspetti, così come il significato sociale e l’importanza storica di questa gara per la nostra città. Mi auguro che a tutti noi venga garantito un diritto sacrosanto e la possibilità di godere in serenità questo straordinario momento di sport. Auspico che la RAI possa tornare sulla sua decisione, Latina e i suoi sportivi lo meritano. Sono al fianco della società e del presidente Cavicchi che si stanno adoperando per dare questa gioia a tutti gli sportivi. Io seguirò la squadra a Pisa per assistere alla gara così come già avvenuto a Nocera”.

Di seguito alcuni passaggi delle lettere inviate dal sindaco.

“Gentile Presidente, ho appreso con estrema amarezza la decisione assunta dalla RAI che prevederebbe l’esclusione dal suo palinsesto della trasmissione in diretta televisiva della finale di calcio di andata, valida per la promozione in serie B, tra Pisa e Latina, in programma domenica prossima.

Sono certo che non Le sfuggirà la grande importanza che l’evento assume non solo a livello sportivo, riempiendosi esso di forti contenuti di carattere sociale di grande significato.

Per la città di Latina e per l’intera provincia, infatti, questa non rappresenta una semplice partita di calcio, uno spareggio dalla grande posta in palio, ma si configura come un evento di carattere storico per una intera comunità che mai aveva visto la propria squadra del cuore toccare vette così alte del professionismo calcistico, fino a vedere concretizzarsi la possibilità di raggiungere la serie B. 

L’attesa che accompagna questo appuntamento risulta, quindi, comprensibilmente enorme, con migliaia di sportivi che, per varie ragioni, non potranno raggiungere la città di Pisa ma che meritano di poter seguire in diretta la partita.

Per tutto questo e in considerazione del fatto che la gara vede protagoniste due città dal grande bacino di utenza, risulta davvero incomprensibile l’assurda decisione adottata dal servizio televisivo pubblico di negare la trasmissione in diretta della partita, relegando l’evento ad una eventuale differita addirittura il giorno successivo.

Interpretando dunque i sentimenti di forte rammarico ed evidente delusione di una intera città, Le chiedo di intervenire affinché la RAI possa garantire agli sportivi di Latina e di Pisa di poter seguire in diretta televisiva la partita di domenica pomeriggio, ponendo così riparo ad un clamoroso ed inspiegabile errore”.

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