CAROSO FESTIVAL
Diciannovesima edizione

STEFANO RAPONILATINA – Un appuntamento che da anni scandisce l’estate laziale attraverso il coinvolgente suono delle sei corde: è il Caroso Festival, manifestazione itinerante e di ampio respiro internazionale, dedicata alle molteplici espressioni della chitarra, in programma dall’1 al 7 agosto in alcune delle più belle location dei territori di Sermoneta, Lanuvio, Formia e Ponza.

La rassegna giunta alla diciannovesima edizione, come sempre ideata e diretta dal Maestro Stefano Raponi, coadiuvato dal Maestro Massimiliano Romano, si avvale del patrocinio dei comuni che ospitano di volta in volta l’evento con il supporto degli sponsor Biliardi Raponi, Officine Ceccacci, Oc Progetti.

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caroso 2013

Sette giorni da vivere all’insegna della musica di qualità. Questo infatti è il segreto del successo del “Caroso”, un festival che è cresciuto e si è consolidato nel tempo divenendo in tal modo l’appuntamento fisso ed imprescindibile dell’estate laziale, grazie soprattutto alla presenza di artisti di fama nazionale e internazionale provenienti dalla Spagna, così come dal Nord e Sudamerica.

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 1 agosto alle ore 21 nello storico scenario del Castello Caetani di Sermoneta con Simone Salvatori, uno dei musicisti più giovani mai ospitati nella rassegna. Ha cominciato lo studio della chitarra in tenera età sotto la guida del maestro, seguendo poi corsi di perfezionamento con Massimo Gasbarroni, Eduardo Fernandez, Martin Madrigal e Leo Brouwer; attualmente è chitarra solista dell’orchestra di chitarre “Kammermusik”. Suona con l’orchestra di chitarre del Conservatorio Licino Refice di Frosinone.

 

Il 2 agosto l’appuntamento sarà al Teatro Polivalente di Lanuvio con la spagnola Isabel Marìa Sànchez Millàn vincitrice del 13º  Concorso di chitarra “Fondazione Guerrero” di Madrid. Attualmente studia al Conservatorio di Madrid con i Maestri Josè Luis Rodrigo e Marìa Esther Guzmàn. Ha cominciato la sua attività concertistica nel 2008 dando concerti in Spagna.  Ha ottenuto premi al Nacional de Guitarra Clásica Scaem de Granada, Luso-Espanhol in Portogallo, Città di Bollullos, Festival Internacionale di Zarautz, Concorso Internacionale di Musica di Benidorm, Gioventù musicale di Spagna di Banyoles, Festival Internacionale di chitarra Città di Coria.

 

Musica e sensazioni anche nella serata di sabato 3 agosto a Formia presso la Corte del Palazzo Comunale con un nome d’eccezione: Martin Madrigal. Considerato dalla critica internazionale uno dei migliori chitarristi messicani per il suo istinto musicale e per la sua tecnica interpretativa, ha suonato per i più importanti appuntamenti chitarristici in Messico. Olte ad aver suonato in anteprima composizioni di Andrew York e Máximo Diego Pujol.  Attualmente è docente presso l’università Autonoma dello stato  Coahuila (Messico) nella città di Saltillo.

 

Domenica 4 agosto, invece, si terrà un’inedita Festa della Chitarra presso il Castello Caetani di Sermoneta durante la quale tutti gli ospiti della rassegna, sia coloro che si sono esibiti nei giorni precedendi, che coloro che si esibiranno nei giorni successivi, daranno vita a delle performance mettendo in mostra il loro talento, con un finale a sorpresa. Dalle 21 l’attenzione sarà tutta per Simone Salvatori, Martin Madrigal, Federico Nunez, Robert Trent e Jonathan Leathwood.

 

Si riprende poi con le singole performance lunedi 5 agosto ancora nello splendido scenario del Castello Caetani di Sermoneta con Federico Núñez, chitarrista e compositore argentino, ha eseguito anteprime di compositori contemporanei suonando nel festival chitarristico “Ramon Noble” (Messico), Seminario Vidal Medeiros (Brasile) e come solista insieme all’orchestra OCMA del Paraguay. E’ docente presso la Università DaMus di Buenos Aires.

 

Martedì 6 agosto sarà la volta di Robert Trent al Teatro Polivalente di Lanuvio, un vero e proprio talento: suona la chitarra moderna, il liuto del Rinascimento, una chitarra francese originale dei primi dell’800 ed una chitarra dal doppio tallone con dieci corde tratta da un modello del periodo romantico del liutaio Scherzer. E’ attualmente Direttore degli Studi di Chitarra e Liuto all’Università di Radford in Virginia.

 

Gran finale mercoledì 7 agosto alla Chiesa di San Silverio e Santa Domitilla a Ponza con Jonathan Leatwood: ne suoi innovativi programmi unisce il repertorio moderno a quello tradizionale. Leathwood ha inciso due album con il leggendario flautista William Bennet, ed ha registrato e trasmesso via radio suonando con Rohan de Saram e con Steven Isserlis, entrambi violoncellisti di eccellenza. Nel novembre 2013 darà uno speciale concerto alla Wigmore Hall di Londra per celebrare gli 80 anni di Julian Bream con un programma di musiche dei compositori Harrison Birtwistle e Leo Brouwer eseguite in prima mondiale.

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