FESTIVA PONTINO
Gino Paoli e Danilo rea al Castello Caetani

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Castello Caetani

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LATINA – Sabato 27 luglio alle ore 21.30 il Castello Caetani di Sermoneta ospita uno degli appuntamenti di punta del 49° Festival Pontino di Musica: il concerto di Gino Paoli e Danilo Rea dal titolo: Due come noi che… Nel concerto al Castello di Sermoneta sono in programma le canzoni più belle del patrimonio italiano, quelle più amate di Gino, da Averti addosso a Il cielo in una stanza, da Vivere ancora a Perduti passando per La gatta e Come si fa, insieme a chicche dei cantautori genovesi, che per Gino sono gli amici di una vita, come la Canzone dell’amore perduto e Bocca di rosa di De André.
Il giorno successivo domenica 28 luglio alle ore 19.30 nell’Infermeria dell’Abbazia di Fossanova sarà la volta di Roberto Prosseda impegnato al piano-pédalier in un concerto, in collaborazione con il Palazzetto Bru Zane di Venezia, dedicato a questo rarissimo strumento musicale oggi praticamente scomparso. «Il pianoforte a pedaliera – spiega Prosseda – talvolta considerato lo strumento di lavoro invernale degli organisti e oggi ritenuto una curiosità da museo, ha ricevuto le patenti di nobiltà grazie ai pochi importanti contributi di Schumann, Liszt e Boëly. Chiamato anche ‘Pedalflügel’ in Germania o ‘Pedalpiano’ nei paesi anglofoni, il piano-pédalier è un pianoforte cui è abbinata una pedaliera di tipo organistico, collegata a una seconda cordiera. Per il clavicordo e per il clavicembalo con pedaliera anche Bach ha composto diversi brani, tra i quali la monumentale Passacaglia in do minore BWV 582 che aprirà il programma».
Lo strumento utilizzato in questo concerto e il Pinchi Pedalpiano System, progettato e realizzato dall’organaro Claudio Pinchi nel 2012. Consiste in una pedaliera dotata di 61 “dita” di legno che suonano la tastiera di un normale pianoforte a coda, consentendo di ottenere un piano-pédalier sovrapponendo due normali pianoforti a coda. Un’assoluta novità per il pubblico anche il rapporto visivo con il solista allo strumento. «Lo sforzo fisico imposto dal costante movimento delle gambe – spiega in proposito Prosseda – e la conseguente assenza di un baricentro fisso costringe l’esecutore a dover modificare l’approccio alla tastiera, rinunciando all’abituale appoggio dei piedi sul pavimento e trovando un diverso, ma più precario equilibrio con l’uso dei muscoli addominali.
Oltre a Bach, in programma la Fantasia K. 608 per organo meccanico di Mozart, i Vier Skizzen für den Pedalflügel op. 58 di Schumann, la Fantasia e fuga op. 18 n. 6 di Boëly (1785 – 1858), il Benedictus op. 54, tre degli Studi per soli piedi e sei dei Gran Preludi op. 66 per piano-pédalier di Alkan, la famosa Marcia funebre per una marionetta di Gounod (celeberrima nella versione orchestrale usata come sigla della serie televisiva “Alfred Hitchcock presenta” e qui presentata nella trascrizione di Giuseppe Lupis). Infine, una commissione dello stesso Prosseda, eseguita al festival in prima assoluta, Tip tap for pedalpiano di Michael Glenn Willliams. A proposito della quale, l’artista spiega: «Il compositore americano ha composto su mio invito Tip-Tap. Si tratta di un brano particolarmente idiomatico, in cui il linguaggio jazzistico esalta l’espressività ritmica della pedaliera attraverso la peculiare gestualità, quasi danzante, data dal movimento delle gambe. L’uso di trilli e doppie note nella pedaliera deriva dalla scrittura di Alkan, il quale sembra qui essere rievocato in una sua ipotetica seconda vita a New Orleans».

Per i due concerti è previsto un servizio di autobus per il pubblico in partenza da Latina (Parcheggio di Via Polusca) alle ore 19 (per il concerto del 27) e alle ore 18 (per il concerto del 28). Il costo è di 7 € ed è necessario prenotarsi chiamando il numero tel. 0773 605551/50

Informazioni e biglietti: tel. 0773 605551, www.campusmusica.it; info@campusmusica.it
Costo biglietti: da 10 a 25€ . Diritti di prevendita fino a 1/2 ora prima dell’inizio del concerto € 1,50
I biglietti sono in vendita on line e nelle rivendite autorizzate

 

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