SINDACALE
One Price aspetta il nuovo imprenditore
Per Findus firmato documento condiviso

findus_cisternaLATINA – La cronaca sindacale. Si svolgerà con ogni probabilità il 18 luglio un incontro al Ministero per la vertenza One Price, la catena di supermercati che a Latina ha due punti vendita, uno a Sezze, l’altro nel capoluogo e che da questa mattina hanno chiuso i battenti, in attesa del nuovo partner che sarebbe già stato individuato ma che ancora non è stato reso noto perché manca la firma sull’accordo. Per le prossime settimane i lavorati verranno messi in cassa integrazione, probabilmente straordinaria, per poi rientrare a lavoro con la nuova proprietà.

FINDUS – Sul fronte Findus, invece, dopo la manifestazione che si è svolta sabato è stato redatto e sottoscritto dai capigruppo del consiglio comunale di Cisterna un documento di solidarietà e a sostegno dei 99 lavoratori dichiarati in esubero. Il sindaco ed i capigruppo chiedono alla proprietà Csi Findus di tornare sui propri passi, ritirando le lettere di licenziamento e tornando a sedere al tavolo della trattativa sindacale per trovare un equilibrio tra le esigenze dell’azienda ed il mantenimento dei livelli occupazionali. Destinatari del documento il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e i presidenti della Regione Lazio e della Provincia di Latina affinché istituiscano un tavolo di coordinamento per monitorare la grave situazione di recessione industriale.

Solidarietà viene espressa anche dal Consigliere provinciale del PdCI ed assessore del Comune di Cori, Fausto Nuglio, chiama a raccolta tutte le forze politiche per difendere il posto di lavoro.

“L’impatto devastante che questi licenziamenti avranno su tante famiglie – scrivono gli stessi lavoratori – hanno fatto crescere in noi la convinzione che la protesta dura e reiterata fosse l’unica strada percorribile per spingere la proprietà ha tornare sui suoi passi. Tante persone hanno sfilato con noi, i commercianti hanno abbassato le serrande, i bar ci hanno offerto l’acqua e tanti altri piccoli segnali della città, per questi motivi non possiamo che ringraziare tutti e sperare che tutto questo possa essere di aiuto per tentare insieme alle istituzioni governative, di riaprire un tavolo di trattativa che possa scongiurare il taglio di 99 posti di lavoro.

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