IL MERCATO DEI LATINI
L’Ecomuseo torna a 2600 anni fa

La riproduzione del Tempio di Mater Matuta in 3D

La riproduzione del Tempio di Mater Matuta in 3D

LATINA – Satricum fa un balzo indietro nel tempo: l’associazione “Ecomuseo dell’Agro Pontino Nuova Mater Matuta” organizza la rievocazione storica del mercato dei Latini,

“Emporium, un mercato di 2600 anni fa”, il 31 Agosto.

L’evento coinvolge l’intera comunità del borgo nella lettura della storia dei luoghi in modo nuovo: mettendo il scena gli eventi che si svolsero a Satricum, nella vita quotidiana di 2600 anni fa.

Satricum fu, in età arcaica, seconda città più grande del Latium vetus dopo Alba Longa.

Un centro importante dal punto di vista commerciale per la sua vicinanza al fiume Astura.

Una città ricca e fiera che si arrese solo nel 342 a.C., quando fu distrutta dai Romani.

Era sede di un importante santuario dedicato alla Mater Matuta, che rimase frequentato anche dopo la distruzione della città, almeno fino al II secolo a.C.

Il santuario era sede inizialmente di un culto praticato all’aperto, sull’acropoli cittadina.

Nel VI secolo a.C. venne eretto un primo tempio, sostituito da secondo edificio di maggiore ampiezza nel V secolo a.C., che continuò ad essere restaurato nei secoli successivi e del quale restano importanti resti. Il centro religioso era così importante e conosciuto nel mondo antico che i Romani omisero di distruggerlo, come fecero con il resto della città, per non risultare invisi alla Mater Matuta. A testimonianza dell’importanza del sito religioso ci restano, accanto ad esso, ben 20.000 ex voto, all’interno della più grande stipe votiva trovata ad ora nell’Italia non-ellenica.

Un complesso del genere non può essere lasciato nell’oblio ed il modo più immediato per fruirne è quello di rappresentare scenicamente come si svolgeva la vita nell’antica città ponendo l’accento sulla sua vocazione sia commerciale che religiosa.

“Ecomuseo dell’Agro Pontino Nuova Mater Matuta” in collaborazione con il movimento nazionale “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” e le associazioni Naitana, Latina in cucina, Nea Paideia, Acropoli Satricana, patrocinato dall’Assessorato al turismo del comune di Latina, dalla Provincia di Latina, dalla Camera di Commercio di Latina ed autorizzato dalla soprintendenza dei beni archeologici del Lazio, organizza “Emporium, un mercato di 2600 anni fa”, il 31 Agosto.

Per la realizzazione dell’evento ringraziamo l’assessore al turismo Gianluca di Cocco che si è innamorato della nostra idea dandoci sostegno e visibilità insieme alla ditta Massicci, l’azienda agricola Ganci e la cooperativa agricola Corsira.

Gli eventi hanno l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul sito archeologico dell’antica Satricum a Le Ferriere (LT) così da condividere con chiunque voglia partecipare, lo spirito antico che in esso si respira.

Le associazioni perseguono lo scopo di valorizzare il territorio nel suo aspetto paesistico e storico attraverso percorsi culturali condivisi con gli abitanti della città. In quest’ottica sono stati coinvolti gli abitanti del borgo: gli eventi hanno un chiaro significato di aggregazione e recupero delle radici storiche che sono molto più profonde di quanto la data di fondazione della città di Latina voglia far credere.

L’ evento previsto per il 31 Agosto si chiamerà “EMPORIUM: UN MERCATO DI 2600 ANNI FA”.

L’intento è quello di rievocare storicamente il mercato dei Latini, gli antichi abitanti di Satricum.

Il mercato sarà allestito alla moda latina: espositori che vendano merci compatibili con il periodo storico su banchi di legno ed aprirà nel pomeriggio. In particolare gli avventori troveranno cosmetici, bronzetti, ceramiche dipinte, gioielli, vino, olio, formaggi e tutta una serie di merci come quelle che venivano realmente vendute nel mercato satricano. Tutti i venditori ed i figuranti indosseranno abiti rispondenti ai dettami del tempo per far sì che la magia del luogo ne risulti accentuata.

Alle 17.00 è prevista una visita guidata ai recenti scavi archeologici dell’antica città, guidati dalla professoressa Maijke Gnade dell’università di Amsterdam, da molti anni direttrice degli scavi qui a Satricum. Un’occasione imperdibile per vedere la bellissima tomba di un piccolo principe, recentemente scoperta.

Alle 19.00 sarà rievocato il rito religioso della Matralia così come si svolgeva nel tempio della Mater Matuta, con figuranti in costume. Sappiamo pochissimo di questo rito ma abbiamo potuto ricostruirne i tratti salienti attraverso un profondo studio dei testi: ciò che vedrete sarà molto vicino al rito reale.

Il professor Michelangelo La Rosa ci illustrerà la storia e l’archeologia di Satricum, del rito della Matralia e del tempio della Mater Matuta.

La maestra di danza Margherita Catone, della scuola Danzarte di Latina, evocherà la Mater Matuta con movenze sceniche.

La sera verrà servita una cena a base di cibi del tempo con un menù originale elaborato dallo chef Vittoria Cardi dell’associazione “Latina in cucina” in collaborazione con l’associazione Acropoli Satricana: visto il carattere di assoluta novità del menù, la cena sarà aperta solo ad i prenotati entro mercoledì 28 Agosto al numero 3922235551 o sul sito http://ecomuseoagropontino.com/.

MENU’ DEGLI ANTICHI LATINI

ANTIPASTO SATRICANO – Fichi e prosciutto, uova sode con cetrioli del “Re latino”.

PICI DEL CONDOTTIERO LATINO – Si tratta di una pasta fatta a mano “appicciando” farina ed acqua, ed albume d’uovo, tipica della Val di Chiana. Il verbo appicciare in italiano significa sposarsi, fare l’amore, unirsi, ma anche “fare il picio” ossia un lungo spaghetto più grosso di quelli normali, strisciando la pasta tra pollice ed indice. E’ la prima pasta asciutta conosciuta dalla gastronomia italiana e la si trova dipinta in una “patera” (scodella dell’epoca) di un servo, che li porta in tavola al padrone in una tomba etrusca di Tarquinia. Verrà condita con un pesto di menta e basilico.

MAIALE BRASATO AL CORIANDOLO – Ricetta speciale di tocchetti di maiale rosolati col vino e profumati al coriandolo.

ERBETTA DELLA MATRONA – Versione speciale della cicoria ripassata (non piccante).

UVA ALLA MODA DEI LATINI – Insolito insieme di uva e primosale.

SAVILLUM – Torta dolce alla ricotta e miele.

PREZZO – Acqua e vino (1lt. Ogni 4 partecipanti) focaccine comprese, Bambini fino a 10 anni accompagnati da due adulti, gratuito (verrà servito un piatto tris di pietanze) – Da 10 anni in su menù completo ad € 20,00.

Il menù è studiato in maniera tale che anche i bambini lo possano mangiare senza problemi

Poiché l’evento è un unicum nel panorama culturale cittadino, vi chiediamo cortesemente di darne notizia sul vostro giornale affinchè tutti possano beneficiare dell’iniziativa dando merito ai tanti volontari che stanno contribuendo a realizzarla.

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