ASCOLTA RADIO LUNA ASCOLTA RADIO IMMAGINE ASCOLTA RADIO LATINA  

RIMPASTO DI GIUNTA
Arrivano le prime lamentele

Giorgio De Marchis

Giorgio De Marchis

LATINA – Dopo la comunicazione sui nomi che compongono la nuova giunta Di Giorgi, arrivano le prime rimostranze: “Abbiamo appreso dal neo assessore Tripodi, in maniera del tutto irrituale ovvero nel corso della Commissione Commercio, che il sindaco Giovanni Di Giorgi aveva assegnato le deleghe mettendo così la parola fine alla lunga fase di rimpasto che al comune di Latina si è sviluppata soltanto intorno all’incrocio di nomi senza mai affrontare i nodi politici e programmatici che dall’inizio della consiliatura bloccano l’attività amministrativa”.

A sottolineare i modi nei quali si è venuti a conoscenza della chiusura della vicenda del rimpasto di giunta è il capogruppo del Partito democratico Giorgio De Marchis a cui non è sfuggita anche un’altra circostanza ritenuta dallo stesso esponente democratico anomala e indicativa. “Apprendiamo dalla stampa – afferma De Marchis – che tra gli incarichi da ridistribuire ci sarebbe anche la figura del direttore generale del Comune, altra circostanza insolita e irrituale in quanto fa venire a galla lo scarso rispetto nei confronti delle istituzioni da parte degli amministratori del capoluogo pontino, che non esitano a piegare la macchina amministrativa alla logica di spartizione tra i partiti della maggioranza. Non si è mai visto che una figura importante come quella del direttore generale – continua il capogruppo del partito di opposizione – fosse indicata non sulla base di competenze e qualità, requisiti entrambi necessari per il rilancio dell’azione amministrativa, ma sulla base dell’appartenenza partitica. È questa un’idea che entra palesemente in conflitto con il ruolo di terzietà e di buon andamento della pubblica amministrazione”.

“A questo punto – conclude De Marchis – chiediamo che il sindaco Di Giorgi venga a riferire in consiglio comunale e ci parli anche di spunti programmatici oltre che di incasellamento delle persone, così da cercare di restituire un minimo di dignità all’istituzione cittadina che ne ha persa molta in seguito alla vicenda del rimpasto di giunta”.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto