NAS AL GORETTI DI LATINA
I militari verificano le carenze
Venerdì corteo fino alla Asl

ospedale-goretti-di-latinaLATINA – La situazione che sta vivendo il Goretti di Latina, con gli accessi che aumentano costantemente e la struttura che non riesce a fare fronte all’emergenza, ha spento i Carabinieri del Nas a fare un controllo e verificare eventuali carenze e irregolarità.. I militari si sono presentati oggi per visionare tutta la documentazione e analizzare le criticità tra le quali figura soprattutto il tempo di attesa. La settimana scorsa proprio la lunga attesa ha portato all’aggressione di un infermiere da parte del padre di un ragazzo che aspettava di essere visitato. L’operatore è stato colpito da infarto.

Intanto per venerdì è stato organizzato, a partire dalle ore 10, un corteo cittadino dal Pronto Soccorso del Goretti alla sede della ASL, a Latinafiori.

“La nuova Direzione Generale apre 17 posti letto, una rivoluzione chiesta e attesa da tempo – dice Sabino Venezia della USB regionale – che registriamo come un primo atto teso a risolvere i gravi problemi organizzativi, gli stessi che abbiamo rappresentato al Ministro Lorenzin in una recente visita al Santa Maria Goretti: a fronte di 194 letti di area medica ce ne sono solo 107 mentre dei 138 letti chirurgici previsti ne sono attivi solo 107”.

Ieri intanto si è registrata una nuova aggressione, stavolta all’Icot: “L’ennesimo caso di aggressione che ieri ha coinvolto un lavoratore della sanità dell’ICOT è la riprova di quanto sia necessario e urgente rimettere mano al sistema sanitario di emergenza di Latina”, dichiara ancora Venezia. “Ad una settimana dalla vile aggressione all’infermiere Marco De Marco al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti, cambia il luogo ma non cambia la rabbia di quanti non riescono ad avere risposte concrete in tempi decenti ai propri bisogni di salute”.

 “I segnali di cambiamento che registriamo –  prosegue l’esponente USB – al momento sono importanti quanto concreti. Alle dichiarazioni ufficiali dell’apertura di 17 nuovi posti letto al Goretti si aggiunge l’inaugurazione della struttura sanitaria di Sezze, di recente ristrutturazione; un segnale importante che potrà riservarci delle sorprese se, come pare, la Regione non concederà le dovute deroghe per assumere nuovo personale e sceglierà la strada del precariato o peggio dell’affidamento dei servizi a privati o cooperative”.

 “Condividiamo le scelte della politica onesta – conclude Venezia – quella che vorrà impegnarsi a garantire, su Latina e Provincia, almeno 3,5 posti letto ogni 1.000 abitanti, personale adeguato alle necessità ed il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza. Per questo invitiamo tutti al corteo di venerdì 28 febbraio a Latina, pronti a trasformare in lotta ogni tentativo di strumentalizzazione dei bisogni ed ogni inversione di percorso”.

 

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