Il consiglio comunale di Terracina chiede la riapertura del Colavolpe

A garanzia la giunta si impegna ad essere presente allo stadio

stadio colavolpeTERRACINA – Il consiglio Comunale di Terracina ha approvato un documento che sarà inviato al Prefetto di Latina Antonio D’Acunto per chiedere la riapertura dello stadio Colavolpe, chiuso alla tifoseria dopo l’episodio avvenuto durante la partita Terracina – Sora con una violenta rissa tra tifoserie.

Il prefetto ha disposto la chiusura dello stadio fino a quando non si provvederà alla realizzazione di due distinti percorsi di uscita per ciascuna tifoseria, solo che al momento non è possibile eseguire questi lavori che comunque richiedono tempo e soldi, inoltre, per realizzare il progetto bisognerebbe espropriare alcuni terreni. La tifoseria del Terracina resterebbe dunque esclusa per tutto il resto del campionato, per questo il Sindaco, la giunta e i consiglieri comunali si impegnano ad essere presenti allo stadio, in occasione dell’incontro tra il Terracina e la Lupa Roma in programma sabato prossimo, 22 marzo, stazionando nel settore dello stadio denominato “curva mare”.
Questa presenza mira ad essere “uno strumento di garanzia di un civile e corretto svolgimento della gara nonché di deterrenza verso talune manifestazioni di “tifo estremo” e quindi convincere il Prefetto stesso a consentire, quantomeno ai soli tifosi terracinesi di recarsi allo stadio per vedere la partita”.
Il consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi con il Prefetto di Latina per una parziale revoca del provvedimento e consentire l’accesso allo stadio ai soli tifosi terracinesi in occasione dell’incontro di calcio di sabato.

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