The battle of Cisterna, mostra fotografica sulla battaglia della II guerra mondiale

L'appuntamento in occasione del 70esimo anniversario dell'esodo

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foto cisternaCISTERNA – In occasione del 70° anniversario dell’Esodo Cisternese e della Settimana Storica Cisternese, l’associazione culturale “Il Fronte a Cisterna” presenta THE BATTLE OF CISTERNA – mostra oggettistico/fotografica sulla battaglia di Cisterna durante la Seconda Guerra Mondiale. Dal 18 al 23 marzo, presso Palazzo Caetani, saranno esposte decine di foto che ritraggono la città durante quei tragici giorni del 1944, teatro di aspri scontri tra truppe americane e tedesche. Saranno in oltre esposti oggetti bellici d’epoca ritrovati dall’associazione nel territorio di Cisterna e nelle zone limitrofe. “Siamo onorati – spiega Stefano Solferini, presidente dell’associazione – di poter partecipare ad una cerimonia così importante e significativa quale l’anniversario dell’Esodo Cisternese. 70 anni fa i nostri nonni furono costretti a lasciare la città per evitare di ritrovarsi al centro dei combattimenti, mentre nelle zone e nelle strade che quotidianamente percorriamo infuriava la battaglia”.

“Durante questa settimana – continua Cristian de Carolis, vicepresidente dell’associazione – tutti i cittadini di Cisterna e non potranno osservare tramite le foto esposte quella che fu la battaglia di Cisterna, come la città venne ridotta ad un cumulo di macerie a causa degli incessanti bombardamenti, e i volti dei soldati, giovanissimi, spesso ritratti nelle foto, che combatterono e lasciarono la loro vita nella nostra città. Saranno in oltre esposti decine di oggetti d’epoca che abbiamo riportato alla luce durante la nostra attività di ricerca sul campo: distintivi, piastrini, equipaggiamento, utensili ed oggetti di uso quotidiano dei soldati”. “Invitiamo quindi tutta la cittadinanza a partecipare, per riscoprire delle pagine di storia che hanno segnato profondamente la nostra città, per tenere vivo il ricordo di chi ha lasciato la vita, per augurarci di non essere più spettatori del triste scenario della guerra>>. <<Salutiamo e ringraziamo – concludono i curatori della mostra – l’amministrazione Comunale che ci ha permesso di valorizzare e condividere il nostro lavoro con l’intera comunità”

 

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