Bilancio consuntivo del Comune di Latina, il Pd vota contro

Cozzolino: "Troppe le incongruenze"

Da sinistra, Alessandro Cozzolino, Giorgio De Marchis e Nicoletta Zuliani

Da sinistra, Alessandro Cozzolino, Giorgio De Marchis e Nicoletta Zuliani

LATINA – “Il Partito Democratico ha votato contro il bilancio consuntivo presentato dalla maggioranza durante la commissione Bilancio – afferma il Capogruppo del Pd, Alessandro Cozzolino -. Troppe le incongruenze e le mancanze presenti in questo bilancio che durante i prossimi giorni approderà in consiglio comunale. L’aspetto più grave sta nei 2 milioni di euro risultati inesistenti rispetto al bilancio preventivo votato ad ottobre. In parole semplici: il comune di Latina, ad ottobre, pensava di intascare diversi milioni di euro ma a dicembre all’appello mancavano 2 milioni di euro. Un errore di previsione non da poco”.

Durante la commissione Bilancio sono stati ribaditi alcuni numeri importanti come le mancate entrate provenienti dalla legge 10 e dai condoni. Infatti nelle previsioni della maggioranza tramite la legge 10 sarebbero dovuti entrare ben 6,1 milioni di euro ed invece sono entrati solamente 4,1 milioni (con un errore di stima del circa 30% al ribasso). Stesso errore di valutazione è stato fatto per i condoni con appena 700mila euro intascati a fronte del milione e 700 mila euro previsto. Lo stesso Assessore Calvi ha commentato: “occorre aumentare le entrate per garantire almeno i servizi minimi”.

“La situazione emersa durante il bilancio consuntivo è scoraggiante – afferma Cozzolino -. Da una parte c’è una maggioranza inesistente che, durante la prima seduta, non ha mantenuto nemmeno il numero legale. Dall’altra il governo della città vota un bilancio che non rispecchia minimamente le previsioni fatte ad ottobre. Tutto ciò è sinonimo di improvvisazione e di assenza completa di programmazione”.

Tra le mancate entrate ci sono anche la gestione degli asili nido (con una copertura del 67,33% della spesa), delle mense scolastiche (con una copertura economica del 40,23%), dei mercati e delle fieri (con il 23,12%) e dei teatri con appena il 21,83%.

“Il vero fallimento dell’amministrazione continuano ad essere le infrastrutture sportive – afferma Cozzolino -. In questo bilancio si evidenzia come, per gli impianti sportivi, l’amministrazione comunale riesca a coprire le proprie spese solo per il 9,38%. In soldoni: nel 2013 è stato speso più di un milione di euro e sono entrati solamente 95mila euro. Tra le numerose mancanze tengo a sottolineare le evidenti difficoltà nel far tornare i conti nelle gestioni dello stadio Francioni e della piscina comunale, con le spese e gli oneri che vanno sempre a carico delle casse comunali”.

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