Sequestro Plasmon, i sindacati chiedono un incontro al Procuratore

Voglio vederci chiaro dopo la riunione di martedì sera con l'azienda

plasmonLATINA – I sindacati di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil scrivono al procuratore aggiunto Nunzia D’Elia che sta seguendo la vicenda giudiziaria che ha interessato lo stabilimento Plasmon di Latina per chiedere un incontro urgente che potrebbe avvenire già nelle prossime ore, vista l’incertezza sulla riapertura del sito.

“Le organizzazioni sindacali, insieme alla Rsu – si legge nella lettera – hanno rappresentato all’azienda la preoccupazione dei lavoratori in particolare rispetto ai tempi di ripresa dell’attività produttiva. Le organizzazioni sindacali sono a chiedere di essere urgentemente sentiti, insieme alla direzione aziendale e al comando dei Vigili del Fuoco, per definire con certezza i tempi e le modalità degli interventi che l’azienda deve effettuare per assicurare la sicurezza interna dello stabilimento e per garantire una altrettanto immediata e certa ripresa dell’attività produttiva”.

La preoccupazione comunque rimane, anche alla luce dell’incontro che si è svolto martedì sera tra azienda e sindacati. La riapertura era prevista per martedì, slittata a  mercoledì, e ora probabilmente prolungata fino a lunedì. “Ogni giorno di chiusura rappresenta un problema per lo stabilimento – spiega Giorgio Carra della Uila Uil – ora però è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche”.

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