Beni per 40 milioni sequestrati a un imprenditore dei clan

Operazione della Guardia di Finanza di Latina, sequestri anche in provincia di Latina

Il comandante provinciale della GdF , Giovanni Reccia

Il comandante provinciale della GdF , Giovanni Reccia

LATINA – Beni per un valore di circa 40 milioni di euro sono stati sequestrati questa mattina dai finanzieri del Comando Provinciale di Latina ad un imprenditore ritenuto vicino ai Casalesi. La misura di prevenzione è stata emessa dal Collegio per l’applicazione delle Misure di prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a conclusione delle indagini effettuate dalla Guardia di Finanza di Latina coordinate dal Procuratore Aggiunto dott. Giuseppe Borrelli e dal Sostituto Procuratore dott. Giovanni Conzo della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di Michele Patrizio Sagliocchi, imprenditore di Villa Literno considerato collegato con il clan di Michele Zagaria ed alla famiglia Bidognetti. Sui suoi conti transitavano soldi delle organizzazioni criminali con movimentazioni finanziarie risultate prive di qualsiasi giustificazione. Coinvolti anche la moglie ed i figli di Sagliocchi e quattro amministratori di società collegate all’imprenditore casertano. Sotto chiave 8 milioni di euro tra conti correnti bancari, conti postali, libretti di deposito, titoli e rapporti assicurativi, un’imbarcazione di lusso, 14 autoi e l’intero patrimonio societario delle seguenti società. Tra i 123 immobili sequestrati terreni e fabbricati, che si trovano oltre a Napoli e Caserta a Roma e Latina. In particolare nel sud pontino a Formia è stato eseguito il sequestro di un fabbricato acquistato ad un’asta fallimentare, per un valore di circa 600.000 euro, e in locazione ad un centro medico diagnostico.

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