Latina, il patto di fine consiliatura non piace agli aleati, Di Giorgi verso le dimissioni

La maggioranza chiamata a sottoscrivere il documento proposto è orientata per il no

di giorgiLATINA – Aderire ad “un documento di programma, serrato e preciso, con gli obiettivi da cogliere e le modalità per raggiungerli nel rimanente periodo della consiliatura in corso per rilanciare l’azione amministrativa”. O tutti a casa. Il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi ieri ha convocato una riunione con l’obiettivo di fare chiarezza sulla reale possibilità di proseguire il mandato visti i problemi politici che stanno logorando da tempo la maggioranza.

“Una serie di questioni programmatiche per il rilancio della consiliatura nel presupposto di prestare fede agli impegni di mandato assunti con gli elettori”, spiega il primo cittadino in una nota.

I consiglieri avranno tempo fino alle 16 di oggi per decidere se sottoscrivere il documento programmatico che sarà reso pubblico in un incontro con la stampa che si terrà alle 12. Nel caso in cui tale programma non venisse accettato da tutti i componenti della maggioranza, il sindaco annuncerà le proprie dimissioni.

IL COMMENTO DI STORACE – ”Riportare Latina alle urne sarebbe un atto di grande coraggio da parte del sindaco Di Giorgi per porre fine a tante meschinita’. Fummo orgogliosi di determinare la vittoria al primo turno con la nostra manciata di voti che evitò il ballottaggio; ma non lo facemmo nel nome dei ricatti personalistici. Vada fino in fondo, il sindaco, e si liberi dei cinici che ha intorno”. Cosi’, in una nota, il vicepresidente del Consiglio regionale e capogruppo de La Destra, Francesco Storace.

1 Commento

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    22 Ottobre 2014 alle 13:44

    fosse vero che ti dimetti…magari

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