politica

Di Giorgi delegato Anci in audizione al Senato

I temi: riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione

di giorgiLATINA – Il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi in qualità di Vice Presidente nazionale dell’ANCI e delegato Nazionale ANCI all’Istruzione, è intervenuto questa mattina davanti alle commissioni congiunte di Camera e Senato per relazionare sulle proposte dell’ANCI al Governo relative al Disegno di Legge sulla riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione. L’incontro si è svolto presso la sede della VII Commissione della Camera a Montecitorio, nella Sala del Mappamondo.
Il sindaco ha descritto gli aspetti generali delle proposte per toccare alcuni punti in dettaglio e ha affermato: “Chiediamo al Governo di condividere con i sindaci e con l’Anci i passaggi principali che sono contenuti nel ddl sulla riforma della scuola, di cui vogliamo essere protagonisti attivi in considerazione del ruolo e delle competenze che ci sono assegnate in materia. Una governance che riconosca il ruolo degli enti locali nel sistema scolastico è fondamentale – ha detto Di Giorgi –  e da parte nostra c’e’ massima disponibilità a collaborare al progetto di riforma della scuola  che è un investimento di tutto il Paese.”
Sul tema dell’edilizia scolastica, Giovanni Di Giorgi ha affermato davanti alle Commissioni che “è necessario continuare ad investire risorse per riqualificare e mettere in sicurezza il nostro patrimonio edilizio scolastico”. Inoltre il primo cittadino di Latina ha evidenziato “la difficoltà dei Comuni nella gestione dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia a causa dei vincoli sul personale, che oggi escludono la possibilità di assumere, bandire concorsi, determinando un rapporto numerico tra insegnanti di ruolo e supplenti che diventa sempre più sbilanciato a favore dei precari ed è stata avanzata la richiesta di prevedere 2500/3000 assunzioni di precari della scuola dell’infanzia per poter procedere alle richieste dei Comuni di statalizzazione delle sezioni dell’infanzia.

Pur rilevando alcune perplessità sul testo riassunte nel documento presentato in audizione, il delegato all’istruzione  Di Giorgi ha evidenziato l’importanza dell’inserimento  di una delega sul sistema integrato 0/6 fortemente sollecitato dall’ANCI nelle osservazioni  già presentate al rapporto su la buona scuola. Si tratta di una svolta straordinaria che sottrae i nidi dall’ambito dei servizi a domanda individuale. L’ANCI ha anche chiesto il coinvolgimento delle realtà territoriali nella predisposizione dei piani triennali ed una maggiore attenzione  al  diritto allo studio che deve tener conto del  mutamento socioeconomico e dei miniori trasferimenti agli enti locali in atto negli ultimi anni.

All’audizione ha assistito anche il delegato ANCI del sindaco per gli enti locali, Enrico Dellapietà, che riferirà poi di tali contenuti nei vari incontri con i rappresentanti dei Comuni.

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