economia

Crisi nell’edilizia, avviato tavolo permanente in Confartigianato

Importante incontro martedì tra imprese e sindacati

edilizia-e-urbanistica-auslLATINA – La crisi delle imprese artigiane dell’edilizia della nostra provincia, è stata pro positivamente affrontata, nella giornata di martedì, presso la sede di Confartigianato di Latina, con le principali organizzazioni sindacali del settore. Erano presenti per la Confartigianato il Presidente provinciale Aldo Mantovani e membro del Consiglio nazionale ANAEPA (la struttura delle imprese edili di Confartigianato), il Presidente provinciale della Confartigianato ANAEPA Riccardo Ciotti, il Presidente del GSA Arc. Renzo Fanti e il Direttore di Confartigianato Ivan Simeone.
Per le Organizzazioni sindacali presenti i Segretari generali di categoria Ezio Giorgi (FILEA CGIL), Francesco Rossi (FILCA CISL) e Salvatore Pastore (FENEAL UIL).
Molti i temi toccati e su cui si è aperto un confronto di lavoro concertato, che durerà anche nelle prossime settimane, senza escludere eventuali iniziative unitarie di carattere politico-sindacale.

Dinanzi a questo momento di generale difficoltà delle imprese edili artigiane, che rappresentano in provincia di Latina oltre il 60% di tutte le imprese edili con un bacino di lavoratori che conta oltre i 5.000 addetti, si ritiene non più procrastinabile una azione sul territorio per eliminare alcune storture di un sistema che oggi non riesce più ad andare avanti, mettendo a rischio una intera economia di settore e posti di lavoro.

I problemi posti in discussione si possono sinteticamente racchiudere in cinque punti: la sicurezza in azienda con il coinvolgimento degli Organi ispettivi, la politica di sviluppo del comparto edile nei Comuni della nostra provincia, l’emersione del lavoro nero e il ruolo che devono avere gli Enti bilaterali ed in primis la Cassa Edile con l’ ESEL l’Ente Scuola Edile-Comitato Paritetico, l’eccessiva burocrazia da parte di amministrazioni e Enti.
La rappresentanza della Confartigianato ANAEPA provinciale, ha rappresentato la propria preoccupazione per un sistema che oggi rischia di continuare ed accelerare la chiusura di molte aziende del comparto edile della provincia di Latina.

Durante i lavori –che proseguiranno nelle prossime settimane- si sono analizzate alcune particolari dinamiche relative ai controlli sui cantieri da parte degli Organismi Ispettivi auspicando una sempre maggiore collaborazione con le Organizzazioni datoriali e dei lavoratori sia sul problema dell’emersione del lavoro nero che crea una forte disparità di concorrenza sleale tra le piccole aziende sane e quelle che seguono “altre logiche”; il ruolo da rilanciare della bilateralità con la Cassa Edile ed il ruolo stesso della Confartigianato ANAEPA, Cassa Edile che deve dare prestazioni ai lavoratori del comparto con una sempre maggiore sinergia con la reale rappresentanza delle imprese sul territorio; i progetti di sviluppo che necessariamente devono essere posti in essere dalle Amministrazioni. Su quest’ultimo punto si dovrà fare una pressing circa le opere cantierabili, anche lavorando in sinergia con la Regione Lazio.

Il confronto è aperto. Si va avanti per cercare di dare risposte concrete alle imprese artigiane e ai lavoratori. La “partita” è comune.

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