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Il centrodestra trova l’intesa: “Sì” alle primarie, ma ancora non ci sono i nomi

Bianchi: "Accordo politico per il superamento dei punti critici. Ammettiamo gli errori del passato"

centrodestraLATINA – Il centrodestra a Latina trova un nuovo accordo dopo le ultime due legislature, quando in entrambi i casi il sindaco del centro destra, Vincenzo Zaccheo prima, Giovanni Di Giorgi poi, sono caduti a causa della sfiducia degli stessi alleati.  Si tratta di un “protocollo d’intesa” che “illustra – ha spiegato nel corso di una conferenza stampa l’onorevole Vincenzo Bianchi – l’accordo politico siglato per il superamento dei punti critici che hanno determinato l’anticipata fine della legislatura Di Giorgi. Lo facciamo per l’interesse superiore della città. Se i cittadini lo vorranno potremmo durare 5 anni con chiarezza di intenti”.

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La vera novità è il ricorso alle primarie, dove però ancora non c’è chiarezza: c’è Forza Italia, c’è Fratelli D’Italia, c’è il Nuovo Centro destra anche se “Tiero avrebbe deciso – secondo le dichiarazioni di Bianchi – di andare verso altri lidi”, ma manca Noi con Salvini: “Ci spiace che non ci sia Ncs perchè non va dimenticato che noi abbiamo la necessità di essere coerenti con linee nazionali. Salvini Berlusconi e Meloni, un mese fa a Bologna, hanno fatto esplicita richiesta di serrare le fila e andare insieme anche alle amministrative”.

PROTOCOLLO – Firmando questo protocollo si rende nota la volontà di ammettere gli errori fatti in passato, ma anche la volontà di rinnovare i partiti che faranno parte della competizione. Non ci sono però ancora i nomi perchè i partiti hanno tempo fino al 10 febbraio per presentare le proprie candidature, mentre le primarie si terranno il 134 marzo. “Ora è importante siglare il regolamento delle primarie e diamo l’opportunità a tutti coloro che si identificano nel centro destra, sottoscrivendo il manifesto politico, di poter concorrere, tramite la presentazione di 300 firme, alle primarie per il centro destra”.

FI, NCD, FDI – I tre coordinatori hanno chiesto scusa alla città: “Abbiamo fatto degli errori, ma ora vogliamo ripartire più forti di prima”, ha spiegato Alessandro Calvi. “Non potevamo presentarci alle amministrative frammentati, ci saremmo fatti del male da soli”, ha aggiunto Nicola Calandrini il quale precisa: “Gli attriti erano legati a questioni dell’amministrazione Zaccheo, non di quella Di Giorgi”. Enrico Tiero, di Ncd, ha spiegato che questo accordo è la “Soluzione giusta per i cittadini”.

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