musica e sociale

Gli studenti del San Benedetto a “Musica contro le mafie”

Hanno partecipato alla premiazione che si è svolta a Roma

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La comitiva del San Benedetto con don ciottiLATINA – Gli studenti del Convitto e Semiconvitto dell’Istituto “San Benedetto” hanno partecipato alla premiazione del concorso “Musica contro le mafie”. La manifestazione si è conclusa lunedì scorso con la premiazione dei vincitori in un evento promosso in collaborazione con Libera, presente il presidente don Luigi Ciotti. Da sei anni il Premio assegna riconoscimenti ad artisti che coniugano la musica con l’impegno sociale: un momento speciale per scuotere la società civile dall’indifferenza, l’apatia, la rassegnazione. Lunedì alla Casa del Jazz, in via di Porta Ardeatina a Roma, sono stati premiati il rapper Dinastia per il brano “Chi gliel’ha fatto fare” e la band Nasodoble per “Cazz Boh!”.
Soddisfatte dell’esperienza le educatrici Giovanna Mulè e Gabriella Caparco: “Abbiamo partecipato come giuria studenti ascoltando e votando I brani in concorso. Parlare di mafie attraverso la musica è stato entusiasmante per noi e per i ragazzi. Incontrare gli artisti e soprattutto don Ciotti ci ha arricchito sotto il profilo della coscienza civica”.

Il Premio “Musica contro le mafie” è stato organizzato dall’ associazione omonima sotto l’egida di Libera, con la partnership di Casa Sanremo, Club Tenco, Puglia Sounds, Rumore, Muzi Kult, Gruppo Eventi, Exit Communication e con il sostegno della campagna contro la corruzione “Riparte il Futuro”.

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