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Espulso Mohamed Triki, tunisino 50enne che inneggiava all’Isis

In una nota il plauso del Ministro dell'interno Alfano

digosLATINA – La Digos della Questura di Latina ha bloccato Mohamed Triki mentre distribuiva, davanti al centro di preghiera islamica in via Piave a Latina, i bigliettino di un movimento estremista jihadista contro gli infedeli. Per questo il 50enne tunisino da 11 anni residente in Italia e con regolare permesso di soggiorno, è stato espulso dal Paese per motivi di sicurezza pubblica. E in una nota, il Ministro dell’interno Angelino Alfano plaude alla brillante operazione condotta dalla Digos di Latina : “E’ stato fermato dalle forze dell’ ordine nei pressi di una moschea a Latina ed è sospettato di terrorismo – si legge nella nota del Ministero – L’uomo aveva con se una pubblicazione riconducibile all’area radicale islamica. Nella sua abitazione – ha poi spiegato il ministro – gli investigatori hanno trovato scritti per spingere i giovani musulmani a compiere azioni violente. Lo stesso incitamento il tunisino lanciava anche su Facebook. Quest’ ultima espulsione – ha commentato Alfano – è la conferma della linea del governo: chi attacca i nostri valori verrà allontanato”. Triki aveva preso di mira l’Italia e l’occidente. Dai pedinamenti e dal monitoraggio delle sue comunicazioni è emerso che il 50enne aveva contatti con persone che condividono la sua posizione radicale su cui sono in corso accertamenti.

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