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Guida Blu 2016: il mare pontino il più premiato nel Lazio

4 vele e Ponza e Sperlonga, 3 a Sabaudia, San Felice Circeo e Ventotene e 2 a Terracina e Gaeta

Punta Fieno (foto Marcello Fava su Fb)

Punta Fieno (foto Marcello Fava su Fb)

LATINA – Legambiente e Turing Club Italiano hanno presentato la Guida Blu 2016: 4 vele per le località marine di Montalto di Castro, Ponza e Sperlonga.

Nel Lazio sono 13 le località inserite nella Guida e tra loro i comuni di Montalto di Castro, Ponza e Sperlonga hanno nuovamente raggiunto le 4 vele (su un massimo di 5). 4 località hanno invece ottenuto 3 vele a Sabaudia, San Felice Circeo, Ventotene, Tarquinia, e 6 hanno ottenuto 2 vele a Terracina, Gaeta, Anzio, Nettuno, Ostia, Santa Marinella.

Lo studio analitico dei parametri presi in considerazione, curato come ogni anno dall’Istituto di ricerca Ambiente Italia, contempla le valutazioni espresse sulla base della qualità delle acque ma anche dei numeri della raccolta differenziata, dell’accessibilità del litorale, dell’offerta di servizi turistici; in questo quadro sono emerse Sperlonga per la cura del proprio paesaggio ma anche per l’attenzione alla mobilità ciclabile aumentata negli anni; Montalto per le politiche di risparmio energetico ma anche l’offerta di servizi per i disabili; Ponza per l’altissima qualità del mare e dei fondali.

“Si conferma, quello del Lazio, un mare con una serie di potenzialità importanti che devono essere ancora espresse al meglio – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – le località con il migliore punteggio possono aspirare ad entrare nel club delle 5 vele ma per farlo le amministrazioni territoriali devono impegnarsi ancora di più nell’intraprendere scelte che vadano nella direzione dello sviluppo turistico sostenibile. Il rilancio del litorale della regione passa anche attraverso tali scelte, grazie alle quali il Lazio può rilanciarsi in un ruolo nuovo nel panorama turistico-balneare, mettendo insieme la bellezza delle isole ponziane, quella dei litorali di pregio o delle aree marine protette di Ventotene e delle Secche di Tor Paterno, insieme ad una proposta storico-paesaggistica vicino la costa, che forse non ha eguali”.

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