giudiriziaria

Morte in clinica, chieste condanne per 71 anni

L'anziana morì per la mancanza di cure in una comunità alloggio di Aprilia

tribunaleAPRILIA – Ha chiesto le condanne per complessivi 71 anni di reclusione il pm Cristina Pigozzo oggi in Tribunale per la morte di una anziana di 85 anni Elisabetta Pinna ospite di una comunità alloggio di Aprilia. La donna era deceduta nell’aprile del 2010 per la mancanza di cure nella struttura sanitaria e perchè era stata completamente trascurata secondo l’accusa dallo staff della struttura. Agli atti del processo sono finite infatti diverse consulenze mediche di piaghe da decubito provocate durante la sua degenza. Proprio per questo la Procura ha contestato l’omicidio volontario. Oggi in Corte d’Assise il magistrato ha tirato le somme dell’indagine e ha chiesto la condanna a 4 anni e tre mesi di reclusione per Alfio Quaceci, gestore della comunità e poi 14 anni e 4 mesi per la collaboratrice del gestore Maria Grazia Moio e 14 anni e 1 mese per una infermiera Georgheta Palada, romena residente a Nettuno e per gli operatori Noemi Biccari di Nettuno e Carmelina Maggiordomo di Anzio. E’ stata chiesta invece l’assoluzione per Luciana Liberti di Nettuno. Il pm ha parlato per oltre un’ora e mezza, poi è stato il turno delle parte civili e della difesa, il processo che si sta svolgendo davanti al presidente Nicola Iansiti è stato rinviato a fine mese per la sentenza.

 

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