CENSIMENTO FAI

Villa Fogliano luogo del cuore, continuano le iniziative

Domenica raccolta firme al Mercatino della Memoeria

fogliano-foto-andrea-apruzzese-fbLATINA – Domenica dalle ore 10 alle 13,30 nell’ambito del “Mercatino della Memoria” nel centro storico di Latina, per l’8° edizione del censimento nazionale del FAI (Fondo Ambiente Italiano), continua la raccolta di firme per eleggere come “luogo del cuore” il Giardino e la Villa di Fogliano, azione virtuosa e vincente per conferire loro nuova vita e nuova bellezza. L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale “Anima Latina”, è stata accolta dal FAI e ha ricevuto il patrocinio dal COMUNE DI LATINA, dalla FONDAZIONE ROFFREDO CAETANI, dal PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO, dal CORPO FORESTALE DELLO STATO e il sostegno delle associazioni VILLAGGIO FOGLIANO e ITALIA NOSTRA.

ll Borgo di Villa Fogliano, costituito da una serie di corpi di fabbrica, tra cui spiccano la villa e il casino inglese, fu per lungo tempo un possedimento della famiglia dei Caetani testimonianza di un’epoca ed un differente modo di utilizzare i possedimenti vicini alla costa da parte dei duchi di Sermoneta a partire dal Settecento per arrivare al XIX secolo con l’allestimento del grande giardino esotico che si protende sino alle rive del Lago di Fogliano realizzato dalla Duchessa Ada Bootle Wilbraham moglie di Onorato Caetani, in cui vennero riunite numerose specie di piante provenienti da varie parti del mondo. Un angolo incantato di natura e storia, da sempre legato alla pesca, alla caccia e all’allevamento. Il FAI non si limita a lanciare e sostenere questa grande mobilitazione, dal 2003 ad oggi ha promosso fino a 68 interventi diretti in 15 regioni d’Italia. Quest’anno il bene che avrà ottenuto più segnalazioni, riceverà un contributo di 50 mila euro, il secondo classificato 40 mila e il terzo 30 mila. Il voto è individuale, personale, intimo, noi desideriamo che nasca anche dall’aggregazione di gruppi di cittadini, scuole, associazioni, enti, che stimolati da questa occasione così preziosa, si impegnano a votare un luogo oramai quasi dimenticato, per riuscire a salvarlo. Alla base delle storie del censimento risiedono immancabilmente passione e un pizzico di sano campanilismo – quello della bellezza – ma anche creatività e intraprendenza nel suscitare e unire interesse per un bene comune della “nostra” storia.

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