emergenza

Ponza, in arrivo il dissalatore mobile

Il sindaco Vigorelli ha firmato una ordinanza per la realizzazione immediata dell'impianto

PONZA – Arriverà a breve sull’isola di Ponza un dissalatore mobile per evitare, come accaduto nel 2015, di rimanere senza acqua. Lo strumento sarà in grado di garantire le esigenze per il periodo invernale e la metà del fabbisogno estivo. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco, Piero Vigorelli che aveva firmato un’ordinanza per sollecitare Acqualatina a presentare un cronoprogramma entro 15 giorni per la realizzazione dell’impianto. “L’acqua sarà prodotta dal nostro mare per fronteggiare le elementari esigenze di vita degli abitanti. Non produrrà nessun tipo d’inquinamento o di alterazione dell’ambiente naturale”.

Acqualatina ha sottoscritto un impegno contrattuale con la Regione Lazio, con il Comune di Ponza e con il Comune di Ventotene, e ha ottenuto dalla Regione i soldi necessari per realizzare i dissalatori per poco meno di 20 milioni di euro.

La piattaforma sarà istallata a Cala dell’Acqua, rifornirà il serbatoio al Monte Schiavone che serve sia Le Forna che Ponza Porto, prenderà l’elettricità direttamente dalla vicina centrale d’emergenza della Sep e non ci sarà bisogno di gruppi elettrogeni, mentre le condotte per portare l’acqua dissalata al serbatoio e per rilasciare in mare la salamoia saranno poi utilizzate dal dissalatore definitivo.

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