cultura

“Afro, la memoria ritrovata”, sabato al Comel di Latina

La mostra rende omaggio a uno maestri della pittura del secondo dopoguerra, Afro Basaldella

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LATINA – Sarà inaugurata sabato alle ore 18 la mostra “AFRO, la memoria ritrovata” Opere 1955-1975, presso lo spazio COMEL Arte Contemporanea in Via Neghelli, a Latina. Taglio del nasro alle ore 18 con la presentazione di Giorgio Agnisola. Promossa e organizzata da Antonio Fontana, Maria Gabriella Mazzola e Adriano Mazzola, con la cura scientifica di Giorgio Agnisola, la mostra rende omaggio ad uno dei maestri indiscussi della pittura italiana ed internazionale del secondo dopoguerra, Afro Basaldella. Si tratta di un nuovo, importante evento culturale per la Città di Latina, nato dal progetto privato dell’azienda CO.ME.L., che opera da anni per la promozione e valorizzazione del proprio territorio, sponsorizzando e proponendo, oltre che mostre temporanee e un premio  internazionale d’arte, eventi di grosso rilievo culturale e storico- critico.
La mostra dedicata ad Afro, una rassegna che copre un ventennio cruciale dell’attività del maestro, fa seguito all’altra importante esposizione, quella tenuta lo scorso anno e dedicata ad Alberto Burri (Alberto Burri, I Colori del Silenzio), che ha rappresentato per il territorio e non solo un grande successo di pubblico e di critica.

Le 31 opere esposte ( disegno, inchiostri, gouaches, tecniche miste, litografie, acqueforti) sono provenienti da collezioni private italiane e dalla Stamperia 2RC di Roma, che come per Burri, ha contribuito a rendere così significativa questa mostra. La rassegna si avvale anche della consulenza storico-scientifica dell’Archivio Fondazione Afro di Roma. In mostra una straordinaria e rara tecnica mista su tela, alcune gouache e disegni, e una notevole serie di calcografie, cioè quella grafica o multiplo d’artista che riproduce fedelmente la tecnica e le materie delle opere uniche.
Nella selezione di opere esposte l’attenzione è posta in particolare su quel momento creativo dell’artista tra gli anni 60 e 70 che fa seguito al periodo pittorico prevalentemente informale, ritornando così a un geometrismo astratto anche nella pittura, forse dovuto proprio all’esperienza nella sperimentazione calcografica avuta in quegli anni con stampatori e stamperie di straordinaria raffinatezza come Eleonora e Walter Rossi ( 2RC ), Renzo Romero, Enrico Castelli, Caprini, Il Bisonte, Erker Presse. Per l’occasione sarà pubblicato da COMEL Edizioni, un catalogo con il testo critico di Giorgio Agnisola e una breve intervista a Valeria Gramiccia che fu assistente del grande maestro, curata da Antonio Fontana.
La mostra ha il patrocinio morale di Comune di Latina, Assessorato alla Cultura ed è supportata da documenti visivi dell’epoca proiettati in random per gentile concessione della Archivio Fondazione Afro e della Stamperia 2RC.
Orari di apertura: giorni feriali dalle ore 17:30 alle ore 20:00
sabato e domenica dalle ore 16:30 alle ore 20:00
Ingresso libero

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