eccezionale maltempo

Scuole al freddo a Latina, il sindaco emette l’ordinanza di chiusura per sette giorni

La decisione sarà a discrezione di ogni dirigente. Stop lezioni per Volta, Corradini, Via Tasso e Ciancarelli

La Corradini

LATINA – Lo aveva annunciato in Le cose in Comune, il sindaco ha emesso l’ordinanza con cui chiude le scuole di competenza comunale vista l’eccezionale ondata di gelo che ha colpito anche la provincia pontina e il perdurare di condizioni atmosferiche che creano danni alle condutture idriche e ai sistemi di riscaldamento. Con l’ordinanza n° 1/2017 si dispone la chiusura delle scuole per sette giorni, eventualmente prorogabili, laddove i dirigenti scolastici ravvisassero l’inagibilità dei locali per il mancato funzionamento degli impianti. Una decisione, quella della chiusura, che comunque spetta, spiegano dal Comune, a ogni dirigente scolastico.

La decisione arriva a fronte della difficoltà di ripristinare subito il regolare funzionamento delle caldaie e per tutelare la salute degli alunni.

CHIUSURE – Al momento sono quattro i plessi che non apriranno: la Volta (che rimarrà chiusa fino a sabato), via Tasso, la Ciancarelli a Latina Scalo e la Corradini anche questa fino a sabato.

SINDACO – Il Sindaco Damiano Coletta precisa: “Il provvedimento riguarda le scuole di competenza dell’Amministrazione Comunale, vale a dire scuole materne, primarie e le secondarie di primo grado. Si è reso necessario a causa della difficoltà sorta in alcuni plessi a riparare in tempi immediati i guasti agli impianti di riscaldamento causati dall’ondata di gelo. Pur avendo acceso le caldaie anticipatamente rispetto al rientro in aula dopo le vacanze natalizie, non si sono potuti evitare i disagi registrati in alcune strutture a causa dell’obsolescenza degli impianti. Con l’ordinanza si rimette ai dirigenti la facoltà di chiudere i plessi scolastici. I presidi che ravviseranno l’inagibilità dei locali a causa del mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento e riterranno opportuno chiudere la scuola, in virtù del provvedimento saranno legittimati a farlo. Va da sé che le strutture in cui gli impianti funzionano regolarmente resteranno aperte”.

SUPERIORI – Dalla Provincia precisano invece che nessun istituto chiuderà perché i problemi che si sono verificati sono stati risolti in breve tempo e la squadra è disponibile a intervenire in qualsiasi momento. Ma gli studenti sono andati a scuola con i plaid al Marconi e alla seconda ora hanno protestato restando nei corridoi e rifiutandosi di fare lezione.

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