Operazione Queen

Appalti truccati a San Giorgio a Cremano, indagato Pasquale Incarnato

L'ex sgreteraio generale del Comune di Latina interdetto dai pubblici uffici per un anno

NAPOLI – L’ex segretario generale di Comune di Latina, Pasquale Incarnato, è destinatario di una misura di interdizione per un anno, nell’ambito di una inchiesta della Guardia di Finanza denominata The Queen, che indaga sui rapporti tra politica e gruppo Zagaria del clan dei Casalesi. Complessivamente sono 13 i capi di imputazione relativi a reati di corruzione e 15 quelli di turbativa d’asta considerati nelle contestazioni agli indagati, in alcuni casi aggravati dalle finalità mafiose; in tre casi si contesta il concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso e l’essere organici al clan dei Casalesi. L’indagine ha mostrato l’operatività di un gruppo di “colletti bianchi”, funzionari pubblici, commercialisti, architetti, ingegneri, professori universitari, e politici in grado di incidere in maniera determinante sull’aggiudicazione delle gare di appalto di enti pubblici, in favore di imprese predesignate, alcune delle quali riconducibili a persone vicine al clan dei Casalesi.

La misura di interdizione di un anno per Pasquale Incarnato riguarda vicende che risalgono al periodo nel quale si trovava al Comune di San Giorgio a Cremano. Chiamato a Latina nel corso del commissariamento dovuto alla fine anticipata della consiliatura di Giovanni Di Giorgi, Incarnato non è stato confermato dal sindaco Damiano Coletta subito dopo la sua elezione.

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