La ricorrenza

Festa dell’Unità Nazionale al Ponchielli. Il Prefetto agli studenti: “Apprezzate la vostra Italia”

Cinque parole da custodire impresse nella mente: "Unità, Inno, Costituzione, Bandiera e Repubblica"

[flagallery gid=705]

LATINA – Si è tenuta oggi al teatro Ponchielli di Latina, la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, organizzata dalla Prefettura e realizzata con la collaborazione dell’ Istituto comprensivo “Volta”, del Liceo Artistico, del Liceo Scientifico Grassi e della Scuola di Canto, Danza, Musica e Recitazione “L’Anfiteatro” di Latina. Gli studenti erano presenti con alcune rappresentanze di ogni istituto.
Consegnate le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a tredici cittadini pontini, “si tratta di diplomi”, ha spiegato il prefetto Pierluigi Faloni.

Ascolta

I diplomi sono stati consegnati a Alessandro De Angelis (cavaliere), Maresciallo dei Carabinieri; Paolo Pezone (cavaliere), sottufficiale dell’Areonautica militare; Fabrizio Argiolas (cavaliere), Ufficiale dell’Esercito Italiano; Ignazio Bruneo (cavaliere(, sottufficiale dell’Esercito; Giovanni Lepore (cavaliere), sottufficiale della Marina Milutare; Giuseppe De Iaco (cavaliere), sottufficiale dell’Areonautica Militare; Manlio Mazzei (cavaliere), impiegato civile dell’Esercito; Bruno Perissinotto (cavaliere), maresciallo maggiore aiutante Guardia di Finanza; Enzo Pirolozzi (cavaliere) luogotenente di mare Guardia di Finanza; Antonio Merenda (ufficiale) ispettore Polizia di Stato; Gesualdo Parolisi (ufficiale), maresciallo aiutante Carabinieri in congedo.

Il Prefetto Faloni ha sottolineato l’importanza di questa giornata partendo dalla legge 222 del 2012 che ha istituito la ricorrenza, spiegando che “Oggi si parla tanto di legalità, che non è altro che il rispetto delle regole. Importante, per rispettarle è conoscerle. La legislazione affida un compito importantissimo alla scuola: quello di informare i giovani per arrivare all’obiettivo primario, ovvero la promozione della cittadinanza italiana per conservare l’Unità nazionale. E’ importante riflettere su alcuni concetti: unità nazionale, Costituzione, Inno e Bandiera a cui però si deve aggiungere una quinta fondamentale parola, Repubblica. Parole semplici che devono collaborare tra loro”.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto