sport

I ragazzi di Special Olympics in campo con il Latina Calcio

Sabato scorso sul prato del Francioni nell'intervallo della partita contro Carpi

LATINA – Anche gli atleti di “Special Olympics” Latina sono scesi in campo con i giocatori del Latina calcio, giocando e dialogando nell’intervallo della gara del campionato di serie B con il Carpi, per poi assistere alla partita dagli spalti insieme alle famiglie.
L’iniziativa rientra nel progetto “Un giorno per la nostra città. Le Diversità nelle Identità, superando barriere culturali ed architettoniche”, evento che si svolge su tutti i campi della Serie B, nelle giornate di campionato dell’11 Marzo e del 18 Marzo. L’iniziativa è promossa dalla Lega Calcio Serie B che, grazie alla disponibilità dei Club e le Associazioni locali, dà la possibilità ai ragazzi diversamente abili di scendere in campo, sul terreno di gioco dei loro idoli, e condividere un momento emozionante davanti agli spalti pieni: un risalto importante e premiante per lo sforzo dei volontari (tutor ed assistenti) di tutte le Associazioni dedicate. I ragazzi di Special Olympics Latina hanno ricevuto l’ospitalità in tribuna, durante l’incontro, e nell’area ospitalità nel prepartita. Quindi hanno indossato le loro divise durante l’intervallo e sono entrati in campo annunciati dallo speaker. I ragazzi, quindi, si sono esibiti in passaggi e tiri in porta, coordinati dai loro assistenti e tutors, giocando anche con i calciatori della panchina. Si sono quindi schierati all’uscita degli spogliatoi, in fila, con “il cinque” pronto per essere scambiato con i calciatori che sono rientrati in campo per il secondo tempo.
Un bellissimo pomeriggio di sport e solidarietà che i è ripetuto per il secondo anno consecutivo anche a Latina. I ragazzi di Special Olympics sono stati coordinati dal direttore provinciale, Maria Rosa Testa, e accompagnati da due grandi amici di Special Olympics Latina, Gianni Di Pietro e sua moglie Manuela.
“E’ stata una bella emozione vedere i nostri ragazzi divertirsi in campo davanti a tantissima gente – ha detto Maria Rosa Testa – una esperienza indimenticabile per i ragazzi”.

1 Commento

1 Commento

  1. Antonio Loffredi

    Antonio Loffredi

    13 Marzo 2017 alle 10:10

    Marzia D’arpino 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto