L'incontro

Renato Accorinti a Latina: “Cambiare si può, se ce l’abbiamo fatta noi a Messina, tutti possono”

Un fiume in piena il sindaco della città siciliana ospitato in Comune da Damiano Coletta

LATINA – “Cambiare si può, cambiare si deve”. E’ un fiume in piena il sindaco di Messina Renato Accorinti, a Latina per il primo degli incontri “Comuni… in Comune”, voluti dal sindaco di Latina Damiano Coletta per parlare con altre realtà che vogliono uscire dallo schema classico di “politica”, legata alla poltrona, ma che scende in strada tra la gente per cambiare le cose. “Sia chiaro – ha detto Accorinti – le cose da fare a Messina sono ancora tante, ma passo dopo passo stiamo ricostruendo una città. La nostra città. Non mi fermo mai, ma sono felice, perchè per me questa è vita, è gioia, e lavorare così è un dono. Dovrei pagare io a voi”, ha detto scherzando.

Anni di lotte ambientaliste e pacifiste per arrivare a essere il sindaco di Messina: “Mi hanno corteggiato in tanti, ma ho detto sempre no, fino a quando i cittadini per mesi hanno raccolto firme per presentare la mia candidatura e allora ho detto sì, conscio che avrei perso, non si potevano battere quei titani, quelli di una politica che in Sicilia hanno eletto Cuffaro piuttosto che la Borsellino. Eppure ce l’abbiamo fatta, un uccellino contro una portaerei, ma siamo la dimostrazione che le cose possono essere diverse, possono essere migliori”.

E della mafia non ha paura: “Al massimo può ucciderci, ma noi abbiamo già vinto se abbiamo portato un cambiamento”.

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